Dopo diversi anni di assenza, Pallavolo Faenza torna a disputare il campionato di serie D maschile.
Un ritorno accolto con grande entusiasmo dalla societ e che rappresenta un importante traguardo nel percorso di rilancio e riorganizzazione del settore giovanile maschile avviato negli ultimi anni.
Un progetto cresciuto stagione dopo stagione e che dal 2024 si  ulteriormente rafforzato grazie alla collaborazione con Orbite Ravenna, nata con l'obiettivo comune di offrire ai giovani delle due societ un percorso tecnico e agonistico sempre pi completo.
A guidare il gruppo sar Angelo Manca, che avr a disposizione una rosa con tanti atleti nati tra il 2007 e il 2009, affiancati da alcuni atleti pi esperti che avranno il compito di guidare il gruppo.
"Ho visto i ragazzi carichi, entusiasti e molto motivati gi prima dell'inizio degli allenamenti - spiega Manca - ed  la base migliore per iniziare la stagione.
Questa squadra rafforza ulteriormente la collaborazione con l'Orbite Ravenna e l'obiettivo comune  quello di far crescere i giovani.
La rosa  formata da ragazzi che negli ultimi anni hanno militato nelle prime squadre o nei settori giovanili delle due societ, con l'aggiunta di alcuni atleti che hanno gi giocato in campionati superiori e che saranno le guide del gruppo.
La serie D  un campionato molto insidioso e il nostro obiettivo sar trovare l'equilibrio per fare risultato, crescendo gara dopo gara". Pallavolo Faenza giocher le partite casalinghe il sabato alle 17.30 nella palestra della scuola di Granarolo Faentino.
Il debutto in campionato sar venerd 16 ottobre alle 21.30 in casa del CRMI Savena Volley. La rosa: schiacciatori: Giovanni Balducci, Giovanni Bellettini, Michele Marchi, Paolo Peroni, Federico Zoli; Centrali: Emanuele Fortunato, Alessandro Moscardi, Pietro Scarpello; Opposti: Mattia Mazzotti, Matteo Pollini; Palleggiatori: Pietro Servadei, Tommaso Strani; LiberI: Gabriele Toni.
Allenatore: Angelo Manca Vice allenatore: Pietro Camilli.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
