Ravenna torna a sorridere.
Il passaggio del turno in Coppa Italia di serie C, grazie alla vittoria in rimonta per 2-1 nel derby contro il Forl. Una prestazione di carattere che regala entusiasmo all'ambiente giallorosso, guidata in campo dalla presenza autorevole di Adriano Esposito.
Il ventisettenne centrale difensivo partenopeo ha condotto il reparto arretrato con la consueta grinta, disputando una gara solida prima di doversi nuovamente accomodare in tribuna.
Esposito vive infatti un momento particolare: punto fermo della squadra in Coppa, in campionato sta finendo di scontare la pesante squalifica di 3 giornate rimediata al termine della passata stagione.
Dopo aver saltato i primi 2 appuntamenti contro Reggiana e Latina, il difensore dovr rinunciare anche alla trasferta di domenica a Pescara, per poi fare il suo definitivo rientro in campo nel match casalingo contro il Perugia.
"Nel primo tempo - ha spiegato Esposito - il Forl si  difeso molto bene; erano organizzati e chiusi, quindi facevamo fatica a isolare gli esterni per l'uno contro uno.
E' stata comunque una partita positiva, soprattutto nella ripresa, dove abbiamo preso in mano il pallino del gioco.
La rete subita? S, d fastidio, perch abbiamo concesso poco, ma siamo stati bravi a restare in partita, a reagire subito e a portarla a casa". Per il centrale napoletano non  semplice gestire questa alternanza forzata tra coppa e campionato, ma la determinazione resta altissima: "E' veramente dura stare fuori - ha proseguito Esposito - e vedere i compagni senza poter dare una mano.
La mia prestazione? E' stato complicato prendere il 'ritmo partita' perch facendo solo allenamento fai fatica in partita; la gara infatti  un'altra cosa.
Per fortuna  quasi finita, manca l'ultima settimana e poi sar di nuovo a disposizione". Tra le novit tattiche di questo avvio di stagione c' il passaggio alla difesa a 4, un modulo che il difensore ha mostrato di gradire: "Giocare a 3 o a 4 - ha spiegato Esposito -  indifferente, ho ricoperto entrambi i ruoli.
La competizione interna  altissima perch siamo quattro centrali molto forti ed  fondamentale per alzare il livello.
La linea a 4 ci offre diverse soluzioni e pi spinta, ma in corso d'opera si pu sempre cambiare per difendersi meglio". Infine, Esposito ha riconosciuto il grande sforzo della societ sul mercato e il ruolo decisivo della tifoseria: "Confermo che la societ ha fatto uno sforzo importante, sono arrivati giocatori di categoria superiore che sanno come si vince.
C' un bellissimo legame con i tifosi e questo deve continuare.
Soprattutto in casa ci danno una grandissima mano, non  un caso che, quando attacchiamo sotto la curva Mero nel 2  tempo riusciamo sempre a segnare e a cambiare l'inerzia delle partite". Roberto Romin.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
