Ravenna in crisi di identit? Sul piano cromatico, pare di s. Sui social, e in particolare su portale Lineagiallorossa, in queste ore monta la polemica per soluzioni, appunto cromatiche, che hanno lasciato perplessi tanti sportivi e tifosi.
Nello store del Ravenna, allo stadio Benelli, sotto la tribuna centrale, ha fatto capolino, ad esempio, una sciarpa senza... il giallo.
E anche il rosso (come quello della maglia) ha preso una 'deriva' molto vicina al granata o al bordeaux. Insomma, rosso vivo e giallo canarino, ovvero i colori sociali che da sempre contraddistinguono il calcio ravennate, sembra siano stati dimenticati dai designer del Ravenna Fc. Molti sportivi non l'hanno presa bene.
Fra le scelte 'estetiche' rivedibili, c' anche quella della maglia bianca con profili in oro, usata proprio l'altra sera per il match di Coppa Italia contro il Forl. Casacca che, poi, dovrebbe essere proprio quella che verr usata il 14 novembre per il 'Ronaldinho day' nel derby di campionato.
Ebbene, in quella casacca, non v' assolutamente traccia del rosso.
Nemmeno una riga.
E questo, i tifosi lo hanno rilevato.
Senza dimenticare che, utilizzando la soluzione 'tono su tono', i numeri e i nomi sul retro, sono praticamente illeggibili dagli spalti, in violazione del Regolamento delle divise da giuoco della Federcalcio (articolo 72 delle Noif) che prevede il contrasto cromatico - i numeri devono essere di un colore unico che crei un contrasto totale con lo sfondo della maglia - per garantire l'immediata identificazione dei calciatori da parte di arbitri, spettatori e telecamere.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
