Quella del verde che fuoriesce dalle propriet private, oltrepassa muri e recinzioni per finire sul suolo pubblico,  una questione spesso dibattuta.
La situazione da lei descritta  simile a quella di certe strade anche cittadine in cui le piante private finiscono per invadere i marciapiedi mettendo in difficolt i pedoni che non sanno dove camminare e finiscono in mezzo alla strada dove passano le auto.
La regola generale dice che la potatura delle piante private che invadono le aree pubbliche  a carico del proprietario del terreno e non si tratta di una scelta,  obbligatorio farlo perch le piante maltenute possono diventare un pericolo per i pedoni o, come  nel suo caso, per i ciclisti.
La seconda segnalazione  legata, oltre all'incivilt di chi spacca e abbandona l le bottiglie, alla pulizia delle strade.
Una pista ciclabile deve essere curata e pulita costantemente, altrimenti rischia, anche in questo caso, di diventare pericolosa per chi la percorre.
Se la presenza di bottiglie rotte  frequente nell'ultimo tratto della pista ciclabile tra Punta Marina e Ravenna  necessario che la pulizia venga effettuata pi frequentemente.

