Per il suo secondo weekend di programmazione, il festival Happennino propone un progetto nel progetto: si tratta di Confluenze, dove un fiume  il punto di partenza per raccontare un territorio, interrogarsi sui suoi cambiamenti e immaginare nuove forme di relazione tra ambiente, comunit e futuro.
Nato all'interno della call nazionale Atlante delle Rive e sviluppato in collaborazione con La Fabbrica del Mondo, il progetto concentra lo sguardo sul fiume Metauro, provando a costruire una vera e propria riflessione collettiva sul modo in cui questi luoghi possono affrontare le trasformazioni del presente e continuare a essere abitati, vissuti e trasformati in luoghi di possibilit. La giornata di domenica 6 rappresenter quindi un momento di avvio e di condivisione di un percorso destinato a proseguire anche nel 2027, attraverso trekking, incontri, attivit di ricerca partecipata e momenti di confronto.
L'obiettivo  osservare il territorio partendo dal fiume e dalle sue rive.
Si comincia alle 9.30 dalla piazza del Pino di Borgo Pace con due trekking gratuiti che esploreranno uno la vallata del Meta e l'altro la vallata dell'Auro, seguendo quei due torrenti che quando si uniscono formano il Metauro (info e prenotazioni 3286506626). Alle 16 appuntamento all'Aula Verde per Piove male! Storie e dialoghi dall'Atlante delle Rive, un incontro con esperti della struttura del Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione e della Regione Marche; Silvana Dalmazzone, docente di Economia all'Universit di Torino; Matilde Vigna, attrice; Michela Signori, curatrice del progetto Atlante delle Rive, e Marco Paolini.
Proprio Paolini, drammaturgo, attore e regista, alle 18 sar protagonista dello lectio-racconto Tutti viviamo in riva al mare, un intervento dedicato al rapporto tra fiumi, territori e cambiamenti climatici.
"La partecipazione di uno dei pi importanti interpreti del teatro civile italiano rafforza la vocazione di Confluenze - spiegano gli organizzatori Andrea Angelini, Vittoria Podrini e Francesco Martinelli - che utilizza la cultura non soltanto come strumento di narrazione, ma come occasione per comprendere le trasformazioni del territorio e aprire una discussione sul futuro.
Con questo incontro lanciamo un progetto esteso che prosegue nel 2027 con il coinvolgimento di scuole e associazioni". Un progetto il cui valore  riconosciuto da Marche Multiservizi, che lo sostiene: "Siamo al fianco di Happennino da tanti anni - spiega l'ad Mauro Tiviroli - perch vogliamo contribuire alla crescita sostenibile delle comunit nelle quali operiamo e sostenere occasioni che favoriscano una maggiore consapevolezza sui temi ambientali.
Particolare valore assume il richiamo alla tutela della risorsa idrica: i fiumi uniscono i territori e proteggerli significa tutelare una risorsa essenziale per il futuro delle nostre comunit e valorizzare la coesione dei nostri territori". gio.
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