di Alessandro Troncone Affinch una squadra possa considerarsi 'pronta', deve essere consegnata all'allenatore entro il ritiro estivo e pi o meno completa.
Diciamo, all'80% o 90%, lasciando aperta solo una piccola finestra su eventuali opportunit di fine mercato.
Il Modena ci ha abituato cos, a prescindere da una stagione non esaltante (quella iniziata con Bisoli, ma che nasceva su basi non solidissime) questa e la precedente hanno avuto questa chiara impronta.
Considerando il rientro di Caso e il riscatto di Sersanti, i canarini hanno effettuato ben 15 operazioni in entrata.
Sicuramente tante, sicuramente sintomo di rivoluzione ma tutte fatte (ad eccezione di Acquah e Folino) a luglio.
Fondamentale, parecchio fondamentale per un allenatore, ancor di pi se debuttante come Galloppa.
La sostituzione di Gerli con Bianco e Brugman , probabilmente, l'azione di mercato pi importante e pi efficace dell'estate di Bonato, Catellani e Consolati.
Era arrivato il tempo dei saluti con l'ex capitano e l'inserimento di questi due profili garantisce caratteristiche diverse: maggiore verticalit, cambio di fronte con il lancio lungo, fluidit di movimento.
In pi, l'uruguaiano  arrivato a costo zero e vien da s la convenienza dell'affare.
Segue il ritorno di Paulo Azzi, senza dubbi.
'Mister' promozione  tornato l dove tutto  iniziato dopo aver conquistato la A in tre situazioni differenti: Cagliari, Cremona e Monza.
Ha qualche anno in pi sulle spalle ma trattasi sempre di giocatore chiave in una categoria come la serie B. Si aggiunge la qualit, gi dimostrata, di Giacomo Olzer il quale sar centrale negli schemi di Galloppa.
Volessimo, per, essere molto puntuali, il vero affare il Modena  riuscito a farlo mantenendo Daniel Tonoli e Bryant Nieling. Di richieste ce ne sono state, tante.
Per entrambi.
Il valore si aggira sui 5 milioni di euro, i gialli non si sono mai spostati da questo piano di valutazione e pur avendo ascoltato tutti hanno scelto di non lasciar partire due dei giocatori migliori della rosa.
Tonoli, addirittura, pu essere considerato al top al momento.
Il sacrificio di Wiafe non poteva non essere fatto.
Tre milioni di euro, i cartellini di Odero e Consiglio, la vetrina di una cessione in serie A e l'occasione capitata al ragazzo sono stati tutti temi di discussione validi.
Cos, il nuovo Modena,  stato costruito con coerenza.
E, anche se qualcuno avrebbe voluto l'ennesimo attaccante giusto per riempire l'album,  andata benissimo.
Il passo pi lungo della gamba non da queste parti.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
