Un tatuaggio permanente in cambio di pollo fritto a vita, ha scatenato lo scontro, tanto che Federconsumatori ha puntato il dito contro la campagna di KFC alla fiera di Modena Nerd, gi attuata lo scorso anno.
Questa la replica della multinazionale: "In merito alle dichiarazioni di Federconsumatori circa la partecipazione di KFC alla fiera Modena Nerd nel 2025, ci preme rassicurare che tale partecipazione si  svolta nel pieno e totale rispetto delle regole, delle normative vigenti e delle procedure previste, di tipo autorizzativo, sanitario e commerciale.
Lo stesso accade per l'edizione 2026 della fiera.
Ci dispiace molto rilevare che un'organizzazione che si occupa della difesa dei consumatori fornisca informazioni scorrette ai consumatori stessi, peraltro senza averne alcuna evidenza oggettiva, come dimostra lo stile del comunicato di Federconsumatori che non a caso fa solo delle ipotesi, del tutto infondate.
Attendiamo con piacere tutti coloro che vorranno partecipare alla nostra iniziativa anche quest'anno a Modena Nerd e siamo orgogliosi di contribuire al successo di una manifestazione organizzata con grande professionalit e cura da Modena Fiere". Ieri  intervenuta anche  Cna   che invita "le autorit competenti, comuni e aziende sanitarie a monitorare con attenzione il rispetto della normativa vigente ogni volta che vengono organizzate iniziative che prevedono l'esecuzione di tatuaggi in occasione di eventi verificando idoneit dei locali,  regolarit delle autorizzazioni e  qualifica degli operatori". an.mo.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
