PAVULLO "Nessuna famiglia residente resta senza posto al nido".   Un risultato che il Comune di Pavullo  attribuisce al progressivo ampliamento dell'offerta avviato negli ultimi anni per rafforzare i servizi dedicati alla prima infanzia e rispondere in modo pi efficace alle esigenze delle famiglie.
"Garantire un posto al nido   significa dare concretezza a una scelta precisa: considerare i servizi per la prima infanzia una parte fondamentale delle politiche familiari", sottolinea il sindaco Davide Venturelli.
I numeri raccontano l'incremento dell'offerta.
Nel 2021, all'inizio del mandato amministrativo, i posti disponibili nei nidi comunali erano 95. Successivamente ne sono stati aggiunti 25 e, nel 2023, altri 20 per rispondere alle richieste rimaste in lista d'attesa, portando la disponibilit a 143 posti.
Nel 2024, con l'attivazione di nuove sezioni e ulteriori ampliamenti, si  arrivati a 180 posti, quasi raddoppiando l'offerta rispetto a pochi anni prima.
Un percorso che ha richiesto anche un significativo impegno organizzativo ed economico.
"Abbiamo scelto di investire sui nidi perch sappiamo quanto siano importanti per le famiglie e perch un servizio pubblico di qualit deve essere in grado di rispondere concretamente ai bisogni del territorio", spiega l'assessore alla Scuola e al Bilancio Alice Sargenti.
Il risultato  stato reso possibile dalla collaborazione tra Comune, personale educativo, soggetti gestori dei servizi e Regione, oltre al lavoro dell'Ufficio Scuola.
A questa scelta si aggiunge il mantenimento, anche per il 2026/2027, delle rette dei servizi scolastici comunali, che resteranno invariate.   "Mantenere invariate le rette significa che il Comune ha scelto di farsi carico direttamente di una parte dell'aumento dei costi, evitando di trasferirlo sulle famiglie", aggiunge Sargenti.
"Investire sulla prima infanzia significa investire sul futuro di Pavullo e sulla qualit della vita delle nostre famiglie", chiosa Venturelli.
Walter Bellisi.

