RECANATI Il sospetto che la Recanatese avesse qualche "colpo in canna" di spessore, lo abbiamo nitidamente percepito anche marted sera, sia durante la presentazione che al momento della chiusura ufficiale del mercato.
Il riserbo, in questi casi,  d'obbligo, se non altro per scaramanzia ed infatti non era trapelato nemmeno uno spiffero se non che di ufficiale non c'era nulla.
Invece il ds Andreatini, con un gran colpo di reni, ha piazzato due acquisti che, seppur di natura diversa, rafforzano il reparto offensivo e dovrebbero consentire l'auspicatissimo salto di qualit. Il primo, per chi conosce e frequenta questi campionati, non necessita di molte presentazioni.
Si tratta di Francesco Casolla, classe 1992 e che in carriera ha segnato gol a grappoli, sia tra i professionisti che, soprattutto, in quarta serie.
Curiosamente il bomber, originario di Cattolica, inizi il suo percorso in "C" proprio alle dipendenze di Andreatini, in quel San Marino che il dirigente romagnolo ha plasmato per sei stagioni (e che stagioni). "In realt - ci dice il diesse - lo avrei fortemente voluto anche a Fermo, sempre in C perch apprezzo le sue doti tecniche ed umane, ma ora sono felicissimo di averlo a Recanati.
Le sue condizioni? Ha effettuato la preparazione con il nuovo Rimini: adesso star al nostro staff decidere se gettarlo subito nella mischia". Il suo high, in termini di marcature, lo ha raggiunto a Bra dove nel 2019 firm 18 reti.
Dal Piemonte poi si trasfer al Fano, all'Avezzano ed alla Varesina prima di disputare le ultime tre stagioni con il Fossombrone.
Le prime due furono dense di soddisfazioni con 25 realizzazioni; nell'ultima ha vissuto varie traversie, soprattutto nell'autunno scorso che non gli hanno impedito comunque di totalizzare 19 presenze con 4 reti.
Nelle sue molteplici esperienze, per farla breve, raramente  andato sotto la doppia cifra e se i tifosi giallorossi reclamavano mestiere ed affidabilit, con Casolla si dovrebbe andare sul sicuro.
Il secondo arrivo, in queste latitudini,  meno noto.
Si tratta di Lorenzo Sivieri, ventenne di Pontedera, classicissima punta centrale, forte fisicamente (dall'alto dei 188 centimetri) e che si mise in evidenza in D nella compagine toscana del Mobilieri Ponsacco con 21 presenze ed un gol che gli valsero anche la convocazione nella rappresentativa di categoria.
Su di lui mise gli occhi la Cremonese che lo acquist a titolo definitivo per schierarlo nella Primavera 1, campionato che  estremamente formativo, visto il livello.
Adesso Sivieri si gioca questa grande opportunit in una prima linea leopardiana che ora appare competitiva, attendendo il ritorno di Moscati.
Inutile girarsi troppo intorno: se i due nuovi innesti manterranno le promesse e ne hanno tutte le possibilit, le prospettive potrebbero essere rosee, conservando sempre umilt e piedi ben saldi in terra, ci mancherebbe altro.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
