PORTO RECANATI "Stiamo dialogando con gli altri gruppi di minoranza e anche con il Pd per costruire una coalizione civica da contrapporre all'amministrazione uscente del sindaco Andrea Michelini.
Ma per le elezioni che ci saranno nel 2027 ho deciso di fare un passo indietro e di non essere io il candidato sindaco, per dare spazio a un'altra figura che sia preparata e di esperienza". Lo dichiara l'avvocato Alessandro Rovazzani (nella foto), consigliere comunale del gruppo di minoranza "Porto Recanati 21-26", nonch portavoce della lista civica "Porto Recanati a cuore". Rovazzani si era gi candidato a sindaco per ben due volte: la prima durante le elezioni del 2016 e poi in quelle del 2021, senza per riuscire a diventare primo cittadino.
Ma adesso sta lavorando in vista delle elezioni amministrative che si terranno nella primavera del 2027 a Porto Recanati.
"Nelle ultime settimane stanno seguendo gli incontri con diverse forze politiche per valutare la costituzione di una coalizione civica, che ovviamente sar da contrapporre all'eventuale ricandidatura bis del sindaco uscente Michelini - spiega Rovazzani -. Nel frattempo stiamo parlando con gli altri due gruppi di opposizione, cio 'Centrodestra Unito' e 'Porto Recanati in movimento'. Allo stesso tempo non chiudiamo la porta al Partito democratico, che fa ancora parte del progetto di 'Porto Recanati 21-26'. Quindi ben venga se riuscissimo a trovare un Pd moderato, disposto al dialogo". Ma stavolta sembra proprio che non sar lui il candidato sindaco.
"Il problema maggiore sar appunto di individuare questa figura - riprende Rovazzani -. Da parte mia ho dato disponibilit a fare un passo indietro, con l'intento di trovare un candidato sindaco che abbia gi esperienza politica.
Intanto rimango a disposizione e, se nei prossimi mesi mi chiederanno di farmi avanti, io ci sar".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
