CORRIDONIA Non sono andati in vacanza i tentativi di truffe telefoniche, che spesso colpiscono le persone pi vulnerabili o sole in casa, nel momento della chiamata.
Negli ultimi giorni alcuni episodi, fortunatamente non andati a segno, si sono registrati nelle zone di Corridonia e Mogliano, e il modus operandi del malvivente dall'altro capo della cornetta,  noto: qualificarsi come un funzionario delle forze dell'ordine, raccontare di presunti incidenti dove ad essere coinvolti sono parenti stretti del malcapitato, per poi chiedere soldi.
Tutto ci facendo leva sui sentimenti della vittima.
Ma c' chi non cade in trappola.
"Sono stato chiamato di giorno da un uomo che si  spacciato per maresciallo dei carabinieri - racconta Graziano Romanella, un cittadino che ha anche avvisato sui social di prestare attenzione - ho risposto che se fosse stato vero allora mi avrebbe dovuto gi conoscere, dopodich ha iniziato ad insultarmi, ma non  la prima volta in quanto ci avevano provato circa tre mesi fa.
Non l'ho fatto parlare per nulla.
I carabinieri semmai vengono a casa se hanno bisogno, comunque gi li avevo avvisati.
Consiglio inoltre di installare dei dispositivi al telefono, capaci di selezionare i numeri delle chiamate in entrata, potrebbe rivelarsi utile". d. p.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
