CINGOLI Ammontano a 2,5 milioni i danni alle produzioni e alle strutture agricole nelle province di Ancona e Macerata per la grandinata del 3 giugno.
Un totale di 14 Comuni coinvolti, di cui tre nel Maceratese: Apiro, Cingoli e Petriolo per i danni alle produzioni agricole e Cingoli anche per quelli alle strutture aziendali e alle scorte.
Le conseguenze pi significative hanno riguardato il comparto vitivinicolo e cerealicolo, oltre a danni alle coperture dei fabbricati rurali e delle serre, e alle attrezzature.
Ma la conta non  ancora conclusa.
La Regione  infatti impegnata nella seconda fase della ricognizione, relativa agli eventi meteorologici del 15 e 16 luglio, che hanno interessato in particolare l'entroterra maceratese, e del 21 luglio, quando il maltempo ha colpito l'intero territorio regionale.
Le aziende interessate hanno tempo fino all'8 settembre, marted prossimo, per trasmettere attraverso il Siar (Sistema informativo agricoltura regionale) le segnalazioni dei danni subiti a strutture, impianti tecnologici e arborei, macchine e produzioni agricole in campo.
Terminata questa nuova fase di verifica, la Regione presenter al Ministero dell'agricoltura e della sovranit alimentare istanza per chiedere l'attivazione sia degli interventi previsti dal Fondo di solidariet nazionale in agricoltura sia di una deroga per estendere gli eventuali benefici alle produzioni e alle strutture assicurabili attraverso polizze agevolate, normalmente escluse dagli interventi.

