di Lucia Gentili Un'estate senza fine, e le scuole corrono ai ripari con i ventilatori.
Secondo le previsioni, il caldo proseguir almeno per tutto il mese di settembre.
L'inizio delle lezioni potrebbe coincidere con una nuova ondata di calore e il ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara ha disposto l'erogazione di 20 milioni di euro per acquistare apparecchi e dispositivi di raffrescamento per gli edifici scolastici.
Gran parte delle scuole, anche nel Maceratese, sono le stesse del Novecento.
Solo una piccola parte  climatizzata (per lo pi le segreterie). "Non abbiamo condizionatori n all'Ite Gentili n al Convitto - esordisce Alessandra Gattari, dirigente scolastica di entrambe le strutture - tranne qualche ufficio climatizzato in tutte e due gli istituti (e una piccola aula all'Ite). A fine maggio, con l'arrivo del primo caldo, ci siamo attrezzati con ventilatori portatili, anche in previsione degli esami di terza media e della maturit. Avevamo fatto un piccolo rifornimento, probabilmente ne compreremo altri.
Un piccolo palliativo". Piccoli accorgimenti vengono presi anche al liceo classico Leopardi, dove pure non ci sono impianti di climatizzazione.
"Spalancheremo le finestre al mattino appena arriva il personale, nelle ore pi fresche - afferma il preside Simone Cartuccia -, lasciando magari in penombra le aule esposte al sole, con affaccio verso sud, oltre a ricorrere ai ventilatori". Da sempre inoltre, non solo per quest'anno, sono previste attivit all'aria aperta per l'accoglienza.
La collega Roberta Ciampechini, al timone del liceo scientifico Galilei, ha dovuto affrontare anche un'altra questione per l'avvio dell'anno scolastico: "Abbiamo lavorato in modo continuo e costante tutta l'estate per l'allestimento delle nuove sedi, soprattutto in via dei Sibillini e viale Don Bosco, tra impiantistica, tinteggiatura e trasloco.
Nel mese di luglio abbiamo trasferito la segreteria nella sede di via Gramsci.
Non sono previsti climatizzatori, se non negli uffici di segreteria.
Ci attiveremo con l'uso di ventilatori, come di consueto.
I nuovi locali comunque sono sufficientemente ariosi, in particolare in via dei Sibillini (con un panorama sulle montagne) e via Gramsci.
La speranza  che per met settembre il caldo sia pi moderato e che le temperature siano sostenibili per la migliore accoglienza degli studenti nelle nuove sedi.
I docenti sono gi in servizio, al lavoro per la programmazione con le prime assemblee". Per quanto riguarda gli alunni pi piccoli, le scuole pi attrezzate ad affrontare il caldo sono quelle di recente costruzione nel polo alle ex Casermette, in via Roma.
La sede centrale dell'istituto comprensivo Mestica, ad esempio, come spiega la preside Arianna Simonetti,  dotata di condizionatore, ma gli altri plessi che ganno parte del comprensivo non lo sono.
Anche alle medie Alighieri le aule hanno sistemi di ventilazione forzata e ambienti climatizzati.
"Per gli altri plessi - afferma in proposito il dirigente Milco Calzetti - si confida nell'intervento dell'ente locale". La situazione  monitorata dal Comune, pronto a intervenire nel caso si dovessero creare delle situazioni particolari.
La vicesindaco Francesca D'Alessandro, per le scuole di competenza comunale (infanzia, primaria e secondaria di primo grado), dichiara: "Monitoreremo la situazione con i dirigenti scolastici e vedremo come intervenire se le temperature non dovessero essere accettabili.
Le nuove strutture sono coibentate.
L'attenzione - conclude -  massima".    RIPRODUZIONE RISERVATA.

