di Martina Di Marco Profumo di libri e cancelleria a inaugurare il nuovo anno scolastico, con genitori e figli in coda ai banconi delle cartolibrerie per ritirare i manuali ordinati.
Sempre di pi sono quelli che scelgono di acquistare i libri usati, come conferma Annalisa Del Monte, titolare della Libreria Del Monte.
"Trattiamo principalmente testi usati, che vendiamo al 50% rispetto al prezzo iniziale di copertina - spiega -. C' stato un aumento del numero di persone interessate alle copie scolastiche usate, sia nella vendita che nell'acquisto perch offriamo entrambi i servizi.
Il risparmio totale  tanto, ci sono clienti che hanno risparmiato dai 50 ai 100 euro a elenco.
Lasciamo visionare loro le copie usate che abbiamo a disposizione e, se non sono soddisfatti, procediamo a ordinare i libri nuovi". Un servizio che parte gi da giugno, come continua Del Monte: "Le persone iniziano gi da giugno, appena chiusa la scuola, a portarci i libri usati, molto contenti di venderli per non occupare spazio in soffitta e liberarsi di qualcosa che non usano pi. Un atto sostenibile anche dal punto di vista ambientale.
Per quanto riguarda il resto della cancelleria - continua - siamo in linea con i prezzi degli anni scorsi; ne agevoliamo l'acquisto per chi compra i libri da noi, contenendo cos la spesa delle famiglie". Per Elisa Smorlesi di Buffetti, leggero  l'aumento del prezzo dei libri, "di pochi punti percentuali.
L'aumento c' stato pi lo scorso anno - dice -. Non riusciamo a trattare l'usato quindi vendiamo tutti libri nuovi: la spesa media per chi compra i libri del primo anno di superiori varia a seconda della scuola scelta, si arriva a 450 per il liceo classico e 350 circa per le altre scuole.
Per le medie, invece, il costo  leggermente minore, circa 300 euro sempre per i manuali del primo anno.
Negli anni successivi al primo la spesa totale si abbassa.
Sicuramente, il tetto massimo impostato per legge di 300 euro si supera, aggirandosi intorno ai 320 euro". Scuole medie al primo posto per spesa di cancelleria, come aggiunge Smorlesi: "Le classi delle scuole medie spendono tanto di cancelleria, sia per compassi e squadre per il disegno tecnico che pennarelli e matite specifiche per il disegno artistico". Calo, infine, del numero di interessati all'acquisto dei diari scolastici soprattutto tra studenti delle superiori.
"Alcuni studenti e studentesse delle superiori non prendono pi diari, dato che tutto viene quotidianamente segnato ed  consultabile sul registro elettronico - conclude Smorlesi -. Chi va alle medie resiste ancora, ma la vendita dei diari  scesa tanto per questo".    RIPRODUZIONE RISERVATA.

