di Eugenio Petrillo BOLOGNA Di fatto, Kevin Kokila la Virtus l'ha appena annusata.
Il centro francese naturalizzato angolano era uno dei giocatori pi attesi della squadra di Alex Mumbr, chiamato a completare un reparto lunghi costruito sulla fisicit e sull'atletismo insieme con Momo Diouf e Aliou Diarra.
Invece, proprio quando la preparazione era entrata nel vivo e il tecnico spagnolo cominciava a prendere le misure del gruppo,  arrivato lo stop. Kokila si  infortunato nell'allenamento di luned, riportando una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra.
Gli esami hanno confermato una diagnosi che, pur non destando particolari allarmi, costringer il lungo a uno stop di circa quattro settimane.
Tradotto: praticamente tutta la preparazione precampionato, qualche amichevole e con ogni probabilit anche le prime uscite ufficiali della stagione.
Un contrattempo che non ci voleva, soprattutto per un giocatore che aveva fatto una scelta precisa per presentarsi al meglio alla nuova avventura.
Kokila aveva rinunciato alla finestra con la nazionale dell'Angola per dedicarsi interamente alla Virtus, lavorare con Mumbr e inserirsi nel nuovo sistema.
L'idea era arrivare a settembre con un bagaglio di allenamenti sufficiente per essere subito dentro la squadra.
Il destino, per, ha deciso diversamente.
E cos il tecnico spagnolo, che Kokila lo aveva aspettato e voluto per completare il pacchetto dei centri, dovr ancora pazientare per conoscerlo sul campo.
La priorit, adesso,  una sola: recuperare bene e tornare disponibile senza forzare i tempi.
Per il prossimo mese il peso del ruolo di cinque ricadr sulle spalle dei due inseparabili, Diouf e Diarra.
Una coppia che in questi giorni ha gi mostrato quanto sia stretto il rapporto che la lega anche fuori dal parquet. Lo ha raccontato, quasi per caso, la stessa Virtus attraverso un video social: Momo aveva ritirato un pacco per l'amico Aliou impegnato in nazionale.
Saranno loro a dividersi minuti e responsabilit nelle prossime settimane, dalle amichevoli alle prime partite ufficiali, in attesa che Kokila possa finalmente cominciare la stagione.
Perch il suo arrivo era stato pensato proprio per dare profondit, energia e centimetri al reparto.
E perdere per un mese il terzo lungo significa inevitabilmente chiedere qualcosa in pi agli altri due.
Non  il momento, per, di guardare troppo avanti.
Quattro settimane, nel basket, possono diventare tante o poche a seconda di come procede il recupero.
La Virtus non vuole correre rischi.
Kokila dovr prima tornare al cento per cento, poi recuperare il terreno perso.
L'inserimento in una squadra che, nel frattempo, avr gi iniziato a correre tra campionato, coppe e trasferte non sar semplice.
Ma questa  una partita che, almeno per ora, pu aspettare.
La prima  quella contro l'infortunio.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
