La maggior parte dei chatbot di intelligenza artificiale  usati dal grande pubblico consentono di consultare i contenuti dei media ufficiali russi sotto sanzioni europee.
Lo dice una ricerca pubblicata da Reporters sans frontires (Rsf) che chiede all'Ue di avviare una indagine.
Accusati di essere mezzi di "disinformazione", media come Sputnik e Rt sono stati interdetti  anche online.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
