Il Comitato Amici del Parco risponde alle dichiarazioni della vicesindaca Elisa Spada sulle criticit del parco.
Per ragioni di spazio, il contributo  stato accorciato.
Parco delle Acque Minerali: fare chiarezza per non minimizzare.
Sul fronte del patrimonio arboreo, il Comitato evidenzia che gli interventi finora annunciati appaiono insufficienti e disorganici.
Tra le urgenze non pi procrastinabili figurano l'abbattimento degli alberi secchi o in condizioni pessime e la rimozione del fitto strato di edera che soffoca moltissimi alberi.
La situazione delle risorse idriche all'interno del parco presenta criticit importanti.
Le quattro fontanelle attive garantiscono esclusivamente un apporto minimo.
A mancare  la storica e fondamentale fontana dei tre leoni indispensabile, con la sua acqua corrente forniva il fabbisogno ai cani portati al guinzaglio.
I recenti interventi di potenziamento e pulizia delle vasche effettuati circa tre mesi fa non hanno portato a miglioramenti visibili: l'acqua  tornata rapidamente nella sua consueta condizione di sporcizia.
A ci si aggiunge una criticit strutturale grave: l'impianto di ossigenazione dei laghetti risulta fuori servizio da tempo.
Il Comitato riconosce e d atto degli interventi positivi realizzati di recente, come il rafforzamento dell'impianto di illuminazione e l'installazione di nuovi bidoni per la raccolta dell'immondizia.
Si tratta di migliorie dovute e apprezzate, che tuttavia non risolvono e non toccano le vere criticit strutturali e ambientali del parco.
Anche sul fronte della derattizzazione il giudizio  cauto: la percezione sul campo  che i provvedimenti adottati siano del tutto insufficienti a fronteggiare efficacemente il problema.
Comitato Amici del Parco delle Acque Minerali *** Le lettere (max 15 righe) vanno indirizzate a cronaca.imola@ilrestodelcarlino.it oppure a il Resto del Carlino via Quarto, 4 - 40026 Imola.

