Il dolore per la scomparsa di Francesco Mongardi attraversa anche le istituzioni cittadine.
L'Amministrazione comunale ha espresso ieri "profondo cordoglio e sincera vicinanza" alla famiglia, al fratello Luciano e a quanti gli hanno voluto bene.
"La notizia ha colpito con dolore la nostra comunit", ha sottolineato in una nota il Comune, ricordando Mongardi come una persona "conosciuta e stimata in citt", legata a lungo al mondo della ristorazione imolese (ha gestito a lungo il Campanaccio al Piratello) e al quartiere Pedagna.
Un messaggio, quello del Municipio, che ha richiamato anche la particolare sofferenza e fragilit della vicenda familiare.
Mongardi, 78 anni,  stato trovato morto nella sua abitazione, in Pedagna appunto, dove  stato stato ucciso a coltellate.
Per la sua morte  stata arrestata la moglie, anche lei 78enne.
Una tragedia che ha profondamente colpito la comunit imolese e che  ora al centro degli accertamenti degli inquirenti.. "Di fronte a un dramma familiare cos doloroso, segnato dalla sofferenza e dalla fragilit, l'Amministrazione si stringe attorno ai familiari, al fratello Luciano e a quanti gli hanno voluto bene", hanno fatto sapere sempre dall'ente di piazza Matteotti.

