CASTEL SAN PIETRO Oltre 120 proposte dalle associazioni e dalle agenzie educative del territorio per ampliare l'offerta formativa delle scuole e rafforzare la comunit educante.  Prosegue anche quest'anno l'impegno dell'Amministrazione comunale di Castel San Pietro Terme per rafforzare il rapporto tra scuola, territorio e comunit educante.
Oggi, dalle  11 alle 13, al Centro Giovanile di Castel San Pietro Terme, si terr l'incontro dedicato alla presentazione alle scuole delle attivit e delle proposte promosse dalle associazioni e dalle agenzie educative del territorio.
L'appuntamento rappresenta un'importante occasione di incontro e confronto tra il mondo della scuola e le tante realt che, ogni giorno, contribuiscono alla crescita educativa e culturale della comunit. Sono oltre 120 le opportunit formative che saranno presentate ai docenti: percorsi, laboratori, attivit e progetti in grado di arricchire l'offerta educativa delle scuole, mettendo a disposizione competenze, esperienze e sensibilit diverse.
L'obiettivo  anche quello di rendere gli spazi del Comune sempre pi luoghi educativi, collegandoli alle realt e alle competenze presenti sul territorio.
Il Centro Giovanile, insieme agli altri spazi comunali e a quelli messi a disposizione dalle realt associative,  parte integrante di una proposta educativa diffusa, nella quale bambini e ragazzi possano conoscere, abitare e vivere il proprio territorio in modo attivo e consapevole.
Accanto alle proposte delle associazioni e delle agenzie educative saranno presentate anche le opportunit promosse direttamente dall'Amministrazione comunale, rivolte in particolare alle scuole ma pensate per coinvolgere l'intera comunit educante di Castel San Pietro Terme.
"La comunit educante nasce dall'alleanza tra scuola, famiglie, Comune, associazioni, cooperazione, agenzie educative e altre realt del Terzo settore - sottolinea l'assessora Raspanti -. Attorno alla scuola deve esserci un'intera comunit capace di assumersi la responsabilit della crescita dei propri bambini e ragazzi".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
