FERRARA Dopo l'affondo della consigliera di Forza Italia, Diletta D'Andrea, sulle autorizzazioni della Festa dell'Unit sul Baluardo di Santa Maria della Fortezza, non si fa attendere la replica dei Dem. "Per la Festa - cos una nota del Pd, nella foto la segretaria Giada Zerbini - abbiamo presentato agli enti e agli uffici competenti tutte le richieste previste per lo svolgimento della manifestazione.
Saranno, come deve essere, gli organismi competenti a svolgere le verifiche e a rilasciare gli atti di propria competenza.
La separazione tra responsabilit politica e attivit tecnica e amministrativa esiste, per fortuna, proprio a garanzia di tutte e tutti.
E naturalmente non abbiamo nulla da temere da un accesso agli atti: anzi, ben venga". Le regole, aggiungono i Dem, "valgono per tutti, esattamente come abbiamo sempre sostenuto". Sul rumore, per, il paragone scelto da D'Andrea " totalmente sbagliato". Le iniziative assunte dal Pd sugli eventi in altre zone della citt "sono arrivate davanti a problemi concreti, segnalazioni dei residenti e contestazioni sul rispetto dei limiti.
Non ci risultano segnalazioni relative all'edizione 2025 della Festa dell'Unit e anche quest'anno lavoreremo perch dieci giorni di festa siano pienamente compatibili con la vita quotidiana del quartiere che ci ospita.
E' esattamente la coerenza che chiediamo agli altri". Se poi D'Andrea vuole parlare di sicurezza, "ben venga". Noi, aggiunge la nota, "lo faremo anche con Franco Gabrielli, gi capo della Polizia.
E ne parleremo proprio a pochi metri da un'area delle mura e di viale IV Novembre sulla quale da tempo arrivano segnalazioni e richieste di maggiore attenzione". Per dieci sere - dall'11 al 21 settembre - quel luogo "sar attraversato da famiglie, volontari, incontri, cultura e luci accese.
Anche questo significa vivere e presidiare uno spazio della citt, anzich lasciarlo vuoto, o peggio allo spaccio". U.Di.Con. "stima per le famiglie una stangata autunnale superiore agli 800 euro considerando soltanto gli aumenti di carburanti, luce e gas. Su questo, come sul costo della vita, sui salari e sui servizi, ci piacerebbe discutere altrettanto". Poi ecco la stoccata: "Una differenza, intanto, possiamo gi chiarirla.
La Festa dell'Unit non chiede al Comune di Ferrara alcun contributo economico.
Non riceve un euro pubblico da nessun ente ed  interamente autofinanziata.
Al contrario, fa lavorare imprese e professionisti del territorio e nasce dal lavoro di decine di volontarie e volontari". Infine l'invito a tutti i consiglieri di maggioranza e ai componenti della Giunta: "C' stato un tempo della politica, che rimpiangiamo, in cui ci si dava battaglia duramente nelle istituzioni e sui giornali, ma si considerava normale e confrontarsi anche alle feste degli altri partiti.
Noi quello spirito non lo abbiamo perso.
Vi aspettiamo".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
