FERRARA Sar l'amore, nelle sue molteplici forme, il tema della XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica, che torna a Ferrara con un programma di appuntamenti dedicati alla storia e alla tradizione della comunit ebraica.
La manifestazione  organizzata dalla Comunit ebraica di Ferrara in collaborazione con il Comune, l'Associazione Culturale Casa Lampronti e la Polisportiva  Putinati.
Il progetto ha ricevuto un finanziamento pubblico nazionale dall'UNAR, l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell'ambito della prima edizione della Settimana di promozione della cultura ebraica.
'Ahavah - le molteplici sfumature dell'amore'  il titolo scelto per l'edizione di quest'anno.
Un termine che nella tradizione ebraica assume un significato particolare: deriva dal verbo “hav”, dare.
Il vero amore, dunque, non si limita al ricevere, ma nasce e si alimenta attraverso il dono e la dedizione verso gli altri.
Il programma prender il via sabato 5 settembre alle 21, al Ridotto del Teatro Comunale, con 'Alfabeti d'amore', viaggio musicale attraverso i canti ebraici dall'antichit a oggi, dal Medio Oriente all'Occidente.
Sul palco Delilah Gutman, voce, canto, parola e pianoforte, e Refael Negri al violino.
Domenica 6 settembre sar dedicata all'approfondimento.
Dopo i saluti istituzionali e quello del presidente della Comunit ebraica, Fortunato Arbib, il convegno affronter diversi aspetti del tema: 'L'amore nella tradizione ebraica' con Rav Luciano Meir Caro; una ketubbah settecentesca, il tradizionale contratto matrimoniale ebraico, sar analizzata da Chiara Benini; Laura Graziani Secchieri parler dei 'Gesti d'amore dalle carte antiche della Ferrara ebraica', mentre Federico dal Bo affronter il rapporto tra eros e Kabbalah e il matrimonio come unione sacra.
Moderer Cristiano Bendin, capo della redazione di Ferrara de il Resto del Carlino.
Seguir 'Il Cantico dei Cantici', spettacolo della Jazz Studi Dance Company della Polisportiva O. Putinati, con coreografie di Silvia Bottoni.
Al termine, rinfresco kasher. Nel pomeriggio, dalle 15, visite guidate al Palazzo delle Sinagoghe di via Mazzini 95, alla mostra “Lacerti d'Amore, le Ketubbot ferraresi e lughesi antiche e moderne” e all'Oratorio Fanese.
La mostra proseguir l'11, 12, 13, 18, 19 e 20 settembre a Casa Lampronti, in via Vignatagliata 33. Alle 15 e alle 16.30 sono inoltre previste visite al Cimitero ebraico di via delle Vigne, sul tema 'Amore inciso nella pietra'. Per le visite  necessaria la prenotazione entro le 10 di domani, via mail a comebraicafe@gmail.com, allegando copia del documento d'identit, oppure tramite WhatsApp al 3388299651.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
