di Mario Tosastti "La citt di Ferrara  un set ideale per un film". Una sala gremita al multisala Apollo ha accolto la prima nazionale del film 'Il Malloppo'. La nuova commedia di Volfango De Biasi interpretata da Diego Abatantuono, Michele Foresta in arte Mago Forest e Max Angioni, che hanno avuto come set la citt di Ferrara oltre a Tresignana e Galliera nel Bolognese.
Nel cast compaiono anche Maria Amelia Monti, Irene Girotti, Antonio Catania, Paola Sambo e Bebo Storti.
L'arrivo al cinema Apollo  stato salutato da due ali di folla.
Presenti il Volfango De Biasi, oltre a Diego Abatantuono, Michele Foresta, Max Angioni e Irene Girotti.
Saluti, qualche selfie con gli attori e poi spazio alle parole.
"Il Malloppo  una comedy action, con una componente del classico giallo", ha spiegato il regista Volfango De Biasi.
Quanto al set 'naturale' della citt estense, il regista ha commentato: "Siamo andati a cercare luoghi che si adattassero al copione e al contempo abbiamo voluto esaltare la citt e la sua bellezza, mostrarla, perci compaiono luoghi simbolo di Ferrara". Gli attori Abatantuono, Angioni e Foresta, tra gag e battute con il folto pubblico in sala ha ricordato la loro permanenza a Ferrara: "Siamo stati bene con tutte le persone che si sono interfacciate con noi, una bella citt". Sul possibile 'progetto' di una serie tv sia il regista e gli attori non hanno escluso che si possa realizzare: "essendo un giallo si potrebbe sviluppare altre storie, vedremo". Prima della proiezione del film, gli interventi e saluti istituzionali, coordinati da Fabio Abagnato, responsabile dell'Emilia-Romagna Film Commission, oltre al produttore Attilio De Razza (Tramp Limited), presenti l'assessora regionale alla cultura, Gessica Allegni, l'assessore al turismo Matteo Fornasini, oltre i sindaci di Tresignana e Galliera  Mirko Perelli e Stefano Zanni, tutti hanno sottolineato l'importante opportunit offerta al territorio.
L'inizio del film subito una ripresa aerea del Castello Estense ed una scena di goffo pedinamento del detective Michela Ragusa (Foresta), tra Corso Martiri della Libert e poi lungo Corso Ercole I D'Este.
Nel corso del film diverse zona della citt, spesso Piazza Trento Trieste, oltre i scorci del territorio di Tresignana.
Un film dove non sono mancati diversi momenti d'ilarit. La trama.
Diego Viani (Abatantuono)  un ex rapinatore che, dopo il carcere, ha cambiato vita aprendo un locale 'Osteria del Brigante' con vetrine su corso Martiri della Libert e Piazza Duomo.
Quando un vecchio complice lo accusa di aver nascosto un bottino di cinque miliardi in lingotti d'oro e viene misteriosamente ucciso, Diego diventa il principale sospettato.
Il commissario Castrone, che lo odia da tempo,  convinto della sua colpevolezza, mentre la figlia Sara, giovane poliziotta,  combattuta tra dovere e rancori personali.
A credere nella sua innocenza  solo l'amico Michele Ragusa (Michele Foresta), investigatore privato squattrinato, affiancato dall'imbranato tirocinante Alex (Max Angioni). Tra equivoci, vecchi segreti e colpi di scena, sar proprio la loro goffaggine a portarli, contro ogni previsione, alla verit.    RIPRODUZIONE RISERVATA.

