Seimila pernottamenti in cinque giorni.
E' anche da questo numero che si misura il peso di 'Oratorio in festa', la rassegna nazionale dell'Anspi (Associazione nazionale san Paolo Italia) che da ieri a domenica torna a invadere Bellaria (viene organizzata insieme alla Fondazione Verdeblu). Oltre 1.300 fra bambini, ragazzi, animatori e famiglie, pi di 150 formatori: una presenza capace di riempire alberghi, strade, impianti sportivi e piazze all'inizio di settembre, quando la citt prova ad allungare la stagione.
"Ritrovarsi a Bellaria Igea Marina  come tornare a casa - dice il presidente nazionale Anspi Giuseppe Dess -. Lo ripeto tutti gli anni e questo sentimento ogni volta si rafforza.
Quest'anno abbiamo una buona partecipazione, che si tradurr in circa seimila pernottamenti". Ma il valore dell'appuntamento non  soltanto turistico: "Non proponiamo solo sport, ma anche cultura, spettacolo e formazione, in un programma che tiene insieme dai pi piccoli agli anziani.
E' lo spirito dell'oratorio, dove non esistono barriere, n di et n di provenienza". Quella che si apre oggi  la 44esima edizione della manifestazione e la 26esima ospitata a Bellaria.
Il legame con la citt  ormai storico: nel 2025 erano state celebrate le nozze d'argento, mentre gi due anni fa Dess ricordava come in 24 anni si fossero superate le 500 mila presenze complessive.
Il programma si muove su pi fronti.
Allo stadio Nanni saranno 79 le squadre impegnate nello SportOratorio e nei tornei, mentre piazzale Kennedy ospiter l'Oratorio a cielo aperto, accessibile anche a chi non appartiene all'Anspi, con attivit, tombola e tornei di carte.
La sera il baricentro si sposter in piazza Don Minzoni con le 'Perle di Anspi', tra teatro e spettacolo.
A coordinare le attivit un'ottantina di animatori, i tradizionali 'omini in giallo'. La parte formativa avr invece sede al Palazzo del Turismo, con una Summer school per educatori.
Sabato alle 10 il momento centrale sar il convegno 'Custodi dell'umano', aperto a tutti e ispirato all'enciclica 'Magnifica humanitas' di Papa Leone XIV. "Non  facile migliorare qualcosa di gi grande come l'Oratorio in festa - osserva il sindaco Filippo Giorgetti -. Eppure ogni anno ragazzi, educatori e tutto il mondo che ruota attorno alla manifestazione riescono a rinnovarsi nella continuit". Per il primo cittadino l'evento "si conferma un significativo volano di presenze turistiche nel mese di settembre" e rappresenta "una storia fatta di condivisione, incontro, dialogo e divertimento sano". Bellaria, dunque, per cinque giorni diventa un oratorio diffuso.
E trasforma un appuntamento educativo in uno dei primi motori del turismo di settembre.
Aldo Di Tommaso.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
