BOLOGNA Il conto alla rovescia  finito.
Alle 20,30, al Flaminio, la Virtus scende in campo.
Sar la Dole Basket Rimini l'avversaria della prima amichevole, un appuntamento che vale per la Start Romagna Cup e che permetter ad Alex Mumbr (nella foto) di cominciare a vedere all'opera la squadra dopo le prime settimane di lavoro.
Un debutto incompleto, ma atteso.
La Virtus  chiamata a mettere sul parquet i primi concetti del nuovo corso e, soprattutto, a iniziare a trovare quelle intese che dovranno accompagnarla verso i primi appuntamenti ufficiali.
Quella di Rimini sar anche la prima occasione per conoscere da vicino una Virtus profondamente rinnovata.
Sono diversi i volti nuovi da scoprire, da Trent Frazier a Rasheed Bello, passando per Wendell Moore Junior, Kessler Edwards e Bobi Klintman. A loro si aggiungono gli italiani Tommaso Baldasso e Davide Casarin, chiamati a dare profondit e nuove soluzioni al gruppo.
Mumbr dovr per fare i conti con due assenze.
Non ci saranno Kevin Kokila, fermato dall'infortunio alla coscia destra, e Marcus Carr, reduce dagli impegni con la nazionale canadese e ancora alle prese con il lungo viaggio oltreoceano.
Mumbr, in attesa della presentazione ufficiale all'ombra delle  Due Torri, si  concesso qualche battuta con 'Meridian Sport'. "Sto bene - dice - e, soprattutto, sono felice.
Ero in nazionale, ora sono alla Virtus, dove sto iniziando la nuova stagione, quindi mi sto divertendo.
Come sapete, abbiamo una squadra molto giovane e giochiamo in uno dei campionati pi antichi d'Europa.
Ma vogliamo fare le cose a modo nostro ed essere una squadra proiettata verso il futuro, non solo per questa stagione, ma anche per quello che verr. Vogliamo giocare una buona pallacanestro e ora  il momento giusto per prendere le decisioni giuste". e. p.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
