di Marcello Giordano BOLOGNA C' un Bologna che cerca il primo gol in campionato.
Ma c' soprattutto un Bologna che cerca un regista, qualit e personalit in mezzo al campo.
Chiuso il mercato, il Bologna e Domenico Tedesco si aspettano risposte da Nikola Moro.
Il croato  rimasto a guardare alla prima giornata ed  subentrato con l'Atalanta.
"Non ha ritmo partita", ha spiegato Domenico Tedesco, prima e dopo la sfida con i nerazzurri, ma viene facile pensare che sul mancato impiego con continuit in questo inizio di mercato possa centrare anche l'argomento mercato.
Per il croato c'era una proposta molto allettante da parte dell'Al Jazira di Abu Dhabi: allettante per il calciatore, data un'offerta da 3,5 milioni netti all'anno per 4 anni, meno per il Bologna che ha rifiutato la proposta.
Archiviato il mercato, tutto lascia pensare che Tedesco ripartir a Moro.
Anche perch l'ingresso del croato con l'Atalanta  stato ricco di buoni propositi: letture, verticalizzazioni, qualit nell'impostazione, con il Bologna che ha aumentato la pressione e sfiorato la vittoria prima della beffa finale.
"Resti e diventi protagonista",  il messaggio che la dirigenza rossobl ha dato al ventottenne di Spalato spiegandogli la decisione di non prendere in considerazione la richiesta dell'Al Jazira.
Con El Azzouzi ai box per il prossimo mese, salvo sorprese toccher a lui.
E toccher pure a Ferguson e Pobega garantire corsa, copertura e inserimenti, per far s che Moro possa diventare la mente pensante in pianta stabile dei rossobl. A lui come a Pobega il Bologna chiede un passo avanti.
Nelle ultime stagioni hanno fatto parte del Bologna in Champions e in Europa League, pedine di un gruppo che ha centrato la Coppa Italia: ma mai da protagonisti assoluti, con continuit. Senza Freuler, e con Tedesco intenzionato a puntare su un centrocampo a tre, la scommessa della dirigenza e del tecnico  che proprio Moro e Pobega (27 anni, partito titolare a Bergamo con Ferguson e Odgaard) possano fare un passo avanti e un definitivo salto di qualit. A Bergamo Tedesco ha chiesto a Ferguson di occupare la cabina di regia offrendo equilibrio.
Nei piani futuri, Moro dovrebbe diventare il regista: "E' un nazionale croato e non  facile essere convocati in quella nazionale quando c' uno come Modric. Ma lo aspettiamo". Da oggi, con la ripresa degli allenamenti si inizier a capire se Tedesco lancer Moro gi con il Sassuolo domenica, partita che inizia ad aver un peso specifico notevole, dopo zero punti e nessun gol nelle prime due giornate, restituendo Ferguson al ruolo naturale di centrocampista box to box (insieme con  Pobega) che lo rese bomber aggiunto nel Bologna di Thiago Motta per provare a risolvere l'equazione del gol che dovr passare in primis da Piccoli, Enem e Dobyk, Bernardeschi, Cambiaghi e Mbangula, aspettando notizie sulle condizioni di Orsolini, attesa in giornata.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
