SASSO MARCONI Tre giorni di racconto del passato, festa dedicata al presente e riflessione sul futuro.
La 'Fira di Sdaz' di Pontecchio Marconi non  ormai, da tempo, solo la 'festa dei setacci', ma un grande contenitore di ci che l'Appennino e le valli del Reno e del Setta offrono e saranno ancora in grado di offrire.
Da domani, apertura alle 18, fino a domenica l'edizione numero 353 si divider tra il Parco del Chi a Pontecchio e il Borgo di Colle Ameno, e l'8 chiusura speciale, con un convegno per riflettere su un interrogativo.
"L'Appennino - chiede il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani -  ancora in montagna? E' una provocazione ma ce lo chiediamo davvero, alla luce di questa legge nazionale che esclude i Comuni dallo status di montani.
Ci rifletteremo insieme". Tre giorni di festa continua, dunque, per immergersi tra i suoni, i colori e i sapori della cultura contadina.
"Questo evento - prosegue il primo cittadino - ha ormai valenza regionale.
E soprattutto non sar un solo evento, ma una riflessione su agricoltura, cibo, tradizioni contadine.
Inoltre, aprir venerd a Villa Davia il Museo della Fiaba e del Racconto, che  collegato perch attraverso messe in scena sogneremo un mondo migliore.
E poi presenteremo, il 7 settembre, l'Assemblea del Cibo, una nostra iniziativa che mette in rete tutta la filiera agroalimentare". Durante i tre giorni, tra i tanti appuntamenti dimostrazioni di trebbiatura e macinatura del grano con mezzi d'epoca, prove di aratura, preparazione del pane nel forno a legna, raduno di trattori ed esposizione di attrezzature agricole storiche.
Confermata la presenza di tanti animali e l'allestimento di un'area ludico-didattica dedicata al cavallo con giochi e dimostrazioni, battesimo della sella e laboratori creativi per bambini.
E inoltre tanto spazio al cibo: nei punti ristoro dislocati lungo il percorso si potranno degustare street food, cocktail, vini, birre artigianali, l'hamburger speciale e le crescentine.
Inoltre, osteria contadina e ristorante.
E ancora: le botteghe storiche di Colle Ameno, il mercatino dell'artigianato artistico, l'area sportiva, le escursioni di trekking e le visite guidate.
"La fiera - dice la vicesindaca con delega  Ilaria Indovini -  un atlante vivente di Sasso Marconi". Una storia e un paesaggio unici: "Siamo collocati - aggiunge Silverio Ventura, consigliere dell'Associazione Fiera di Pontecchio - in una zona di pregio enorme.
La fiera pu dare un contributo fondamentale alla conoscenza". Lavoro, storia e turismo: "In Appennino  in crescita - conclude Indovini -, gli arrivi sono aumentati del 9% lo scorso anno.
Significa che c' domanda". La Fira di Sdaz quest'anno guarder dunque in modo particolare al futuro, trasformandosi in un momento di riflessione sulla questione dei Comuni montani: "Una legge che va rifatta da capo", dichiara Stefano Mazzetti, capo di gabinetto della Citt metropolitana.
Gli fa eco Maurizio Fabbri, presidente del Consiglio Regionale: "In 353 anni tanto  cambiato, ma Sasso non  solo la porta dell'Appennino, ma un punto di riferimento del crinale.
Se viene spezzata questa relazione, la ricaduta  per tutto il territorio". Renzo Sanna    RIPRODUZIONE RISERVATA.

