Il semestre filtro di Medicina  iniziato.
E lo ha fatto con una platea di 2.986 potenziali concorrenti in tutta l'Alma Mater. Ragazzi e ragazze che si sono presentati direttamente all'Universit di Bologna, in oltre 2.500. Altri invece, nonostante abbiano scelto l'Unibo come prima scelta, svolgeranno i corsi in un ateneo vicino casa, mentre altri ancora, pur essendo a Bologna, svolgeranno il semestre filtro di Medicina per un altro ateneo.
Questi ultimi punti sono una vera e propria novit organizzativa.
Cos  cresciuto il numero dei posti.
Insomma, marted primo settembre la corsa agli studi sanitari  iniziata.
Tante le ragazze che si ono presentate, con una rapporto di tre quarti della platea, un 75%, di sesso femminile.
Le lezioni del semestre aperto, partite luned, sono in lingua italiana e si svolgeranno fino al 18 novembre.
La frequenza delle lezioni  obbligatoria.
Le classi si tengono tutte in due aule del Policlinico Sant'Orsola.
La prima  l'aula magna delle Nuove Patologie/aula Barbara, al padiglione 5, con 300 posti, mentre l'altra  l'aula magna Chiantore, con 180 posti, al padiglione 8. Inoltre, una delle due aule trasmetter anche in modalit online le diverse lezioni che ci sono nell'arco della giornata, dalle 9 alle 11, poi mezz'ora di pausa, e nuovamente dalle 11,30 alle 13,30. Disponibile a livello di mappatura anche una terza aula, al padiglione 23, nell'aula magna I Maestri.
Con il nuovo anno accademico quindi alle porte, l'Unibo ha iniziato ad ad accogliere i candidati per il semestre filtro di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria.
A conclusione del semestre aperto in corso i migliaia di iscritti, secondo le modalit volute dallo scorso anno dalla ministra dell'Universit Anna Maria Bernini, dovranno sostenere gli esami di profitto dei tre insegnamenti previsti.
Gli esami si svolgeranno in presenza a Bologna e saranno previsti in due appelli, rispettivamente il 10 dicembre e l'11 gennaio del 2027. Sono tanti gli studenti e le studentesse che frequentano il semestre filtro arrivando direttamente da citt e territorio dell'Emilia-Romagna.
Meno invece quelli che ci stanno provando arrivando da fuori.
n. m.    RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
