di Mariateresa Mastromarino Scippata da un motociclista mentre pedalava in sella alla sua bicicletta per tornare a casa.
Sembra una scena quasi da film, ma  ci che  successo a una residente della zona Murri, che l'altra sera, rincasando dopo un pomeriggio trascorso ai Giardini Margherita,  stata derubata della sua borsetta: all'interno, tutti i suoi valori, compresi i documenti di identit e anche carte di credito e soldi contanti.
L'episodio, denunciato prontamente negli uffici della Questura dalla vittima poco dopo aver subito il furto, si  verificato nel weekend, domenica sera.
L'orologio segnava le 21, quando la signora ha lasciato i Giardini Margherita, dove aveva trascorso alcune ore, per tornare all'ora di cena a casa.
Che si trova proprio in via Silvagni, dove  avvenuto il fattaccio.
La vittima, prima di iniziare il tragitto, aveva posizionato nel cestino della sua bici la borsa con dentro i suoi averi, proprio per riuscire a pedalare pi comodamente.
A quel punto ha iniziato il suo rientro, passando per via Murri, da cui ha imboccato via Silvagni.
Non  da escludere, considerando la dinamica dell'accaduto, che la signora sia stata seguita per alcuni metri, prima che il ladro entrasse in azione.
All'improvviso, una moto in corsa, sostenendo una velocit moderata, si  affiancata alla bicicletta e con un rapido gesto ha stretto la borsa, asportandola dal cestino.
E rischiando, soprattutto, di far cadere la vittima.
Che, fortunatamente, non ha perso l'equilibrio e ha continuato a pedalare, vedendo per il motociclo fuggire ad alta velocit. La signora, che vive sotto le Torri da circa trent'anni,  subito andata in Questura per sporgere denuncia.
Dalila Ansalone, consigliera di Quartiere di FdI, condanna l'episodio, che "conferma quanto l'amministrazione non adotti misure serie per garantire la sicurezza e tutelare i bolognesi e chi si reca qui.
L'aggravante sta anche nella dinamica: malviventi che agiscono indisturbati affiancandosi in corsa su uno scooter e scippando pericolosamente la signora.
Ci auguriamo che le videocamere di videosorveglianza, sulle quali da anni chiediamo un potenziamento, fossero attive per permettere alle forze dell'ordine di individuare i malviventi.
Solidariet alla signora".    RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
