Non era nei radar delle forze dell'ordine in quanto minorenne e incensurato, ma era un trafficante che muoveva chili di droga con guadagni di decine di migliaia di euro.
Per questo motivo, dopo essere stato arrestato dai carabinieri, il ragazzo, un 16enne marocchino residente a Fermo, e finito davanti al tribunale dei Minori di Ancona e, al termine del processo,  stato condannato a due anni e quattro mesi per spaccio di stupefacenti, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, da scontare in una struttura di recupero.
Il 16enne era stato fermato a Lido Tre Archi dopo che, alla vista dei militari dell'Arma, aveva tentato in maniera piuttosto palese di allontanarsi, accelerando il passo, iniziando poi a correre una volta ricevuto l'alt. I carabinieri, per, avendo intuito che qualcosa non quadrava in quell'atteggiamento, avevano subito rincorso il minorenne, bloccandolo dopo pochi metri.
A quel punto i dubbi dei militari avevano trovato conferma perch il ragazzo, estremamente aggressivo, aveva strattonato violentemente gli uomini dell'Arma per divincolarsi, colpendoli anche con calci, senza tuttavia riuscire nell'intento di fuggire.
Il 16enne era stato quindi definitivamente bloccato e perquisito: all'interno del suo zaino era stato rinvenuto un ingente quantitativo di hashish suddiviso in dieci cilindri e nove panetti per un peso complessivo pari a un chilo e mezzo e inoltre denaro contante per una somma di 2.800 euro.
I carabinieri avevano quindi ritenuto di procedere ad una perquisizione presso l'abitazione del ragazzo, dove era stato rinvenuto altro denaro contante pari a 10.000 euro, ritenuto provento di attivit illecita.
Alla luce degli elementi raccolti il ragazzo era stato arrestato in attesa dell'udienza di convalida avvenuta due giorni dopo.
Fabio Castori.

