PEDASO Vigili del fuoco nuovamente al lavoro sul Monte Serrone di Pedaso, dove nella notte tra marted e ieri  divampato un nuovo incendio dopo quello risalente a gioved scorso.
Seppur il secondo episodio abbia avuto limitate proporzioni rispetto al primo e sia stato subito neutralizzato dai pompieri, l'area  rimasta presidiata per tutta la giornata di ieri.
A fronte della non gravit del secondo incendio, la conseguenzialit dei due episodi, solleva inevitabilmente interrogativi sull'origine del rogo su cui potrebbe farsi spazio il dolo.
Il vasto incendio di gioved scorso, sarebbe infatti scaturito da due focolai distinti che in breve tempo avevano provocato un'ampia estensione delle fiamme domate grazie all'impiego di oltre venti uomini e l'intervento di due elicotteri.
Dopo lo spegnimento erano state avviate le operazioni di bonifica ed il monitoraggio dell'area per scongiurare la presenza di eventuali residui ancora attivi.
Erano poi state avviate le indagini, ancora in corso, per risalire alla natura del rogo.
Ora, a distanza di cinque giorni, la comparsa di un nuovo focolaio rende ancora pi importante capire quale sia stata la causa della ripresa del fuoco.
Tra le ipotesi c' sicuramente quella del nuovo focolaio legato all'incendio precedente.
La brace pu aver continuato a covare, riattivandosi successivamente anche per effetto delle condizioni atmosferiche.
Ma gli investigatori non escludono l'altra ipotesi: quella di una nuova origine provocata dall'uomo.
La risposta potr essere data solo dall'esito delle indagini nelle quali sono impegnati, insieme ai vigili del fuoco, anche i carabinieri forestali.
Paola Pieragostini.

