MONTEGIORGIO Una mozione per avviare un piano straordinario di piantumazione del verde pubblico e valorizzare il patrimonio verde urbano.
Questa la proposta recentemente lanciata dal gruppo di minoranza 'Insieme per cambiare Montegiorgio', con una mozione protocollata il 31 agosto.
La proposta arriva a seguito di alcuni interventi, eseguiti dall'Amministrazione, che hanno interessato nelle settimane scorse viale Garibaldi, Ribattezzato dai montegiorgesi via delle Noci nel centro storico; e viale Diatollavi in prossimit della barricata all'accesso del capoluogo.
"Premesso che la presenza di alberi e aree verdi nel centro urbano e nelle frazioni di Montegiorgio rappresentano un elemento per la qualit della vita, della salute e del decoro - spiega il consigliere Claudio Ferracuti -. Considerato che gli effetti del cambiamento climatico stanno producendo effetti evidenti anche nel nostro territorio, con estati caratterizzate da ondate di calore prolungate ed eventi meteorici estremi.
Inoltre gli alberi svolgo un'azione naturale di mitigazione dell'ambiente riducendo la produzione di anidride carbonica, trattenendo polveri settili e riducendo l'effetto calore.
Considerazioni che vanno esaminate poich il Comune di Montegiorgio, possiede numerose aree verdi pubbliche, parchi anche in prossimit delle scuole che necessitano di intervento di riqualificazione urbana.
Abbiamo pensato che si potrebbe sfruttare quest'opportunit per ampliare il patrimonio arboreo della nostra comunit". Una valutazione che arriva anche a seguito di precise indicazioni su come accedere a finanziamenti pubblici che possano facilitare questo processo.
 "Esistono opportunit di finanziamento tramite bandi regionali ed europei - prosegue ancora  Ferracuti -. Si potrebbero coinvolgere le associazioni, le scuole e persino i privati cittadini in progetti di cura del verde, iniziativa che diverrebbe anche funzionale ad accrescere il senso di comunit e coscienza pubblica.
Per tutti questi motivi, chiediamo al Sindaco e all'Amministrazione di avviare una mappatura delle aree verdi del territorio al fine di individuare luoghi idonei a ospitare interventi di piantumazione.
Redigere un piano biennale per incrementare il verde pubblico, privilegiando piante autoctone.
Privilegiare iniziative di cittadinanza attiva, magari coinvolgendo le scuole.
Infine, seguendo la legge, piantumare un albero per ogni nuovo nato". Alessio Carassai    RIPRODUZIONE RISERVATA.

