Un bagno pubblico completamente divelto e gravemente danneggiato.
E' questa la scena che si  presentata marted sera agli occhi dell'amministrazione comunale di Castignano, a meno di tre mesi dall'inaugurazione dei giardinetti pubblici.
Un episodio che ha provocato la dura reazione del sindaco Fabio Polini.
Il primo cittadino si rivolge direttamente alle famiglie, chiedendo ai genitori di verificare con i propri figli quanto accaduto.
"Spero che ogni genitore interroghi il proprio figlio che si  recato ai giardinetti e chiarisca l'accaduto - afferma Polini -. Mi auguro che domani (oggi ndr) chi ha provocato questo danno si rechi in Comune e si assuma le proprie responsabilit". Per il sindaco, infatti, non  sufficiente interrogarsi sulla necessit di aumentare i controlli.
"L'educazione e la responsabilit genitoriale non possono prescindere da un confronto con i propri figli - sottolinea -. E' importante far capire loro il valore del bene pubblico e soprattutto il costo che un simile comportamento comporta per l'intera comunit". Il danneggiamento arriva infatti a poche settimane dalla realizzazione dei nuovi spazi e rischia di tradursi in una spesa che dovr essere sostenuta dal Comune e, di conseguenza, dalla collettivit. "Non parliamo di telecamere, perch dentro i bagni non possono essere posizionate - spiega -. Parliamo invece di educazione.
Una societ migliore si costruisce sul rispetto e sull'attenzione verso le cose che ci vengono concesse gratuitamente". Da qui l'appello ai genitori affinch siano loro, per primi, a confrontarsi con i ragazzi e a spiegare che un bene pubblico non  qualcosa di anonimo o privo di valore, ma appartiene a tutti.
"E' necessario comprendere che quando viene danneggiata una struttura comunale - rimarca il sindaco - non si fa un torto soltanto all'amministrazione, ma a tutta la comunit". In assenza di un'assunzione spontanea di responsabilit, la posizione del Comune sar netta.
"Se domani (oggi ndr) non riceveremo almeno le scuse da parte dei responsabili - annuncia Polini - provvederemo a presentare formale denuncia". Una prospettiva che il sindaco considera tutt'altro che auspicabile: "Non mi sembra un bel viatico per i responsabili del fatto". La speranza resta quindi quella di una presa di coscienza e di un gesto di responsabilit, prima che la vicenda finisca sul tavolo delle autorit. Peppe Ercoli.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
