Il nuovo incendio verificatosi all'Adriatica Bitumi riaccende la preoccupazione  e i cittadini di Colli sono al lavoro per costituire  un comitato.  La riunione per la costituzione potrebbe essere convocata intorno al 15 settembre e rappresenter anche un momento importante per raccogliere le adesioni dei cittadini interessati.
L'obiettivo  chiaro: chiedere informazioni, trasparenza e risposte sulla sicurezza dell'impianto.
Intanto il capogruppo di Democraticamente insieme Stefano Sebastiani fa la richiesta del Consiglio Comunale Aperto.
La mobilitazione era gi iniziata dopo il grave incendio del 9 luglio, quando era stata presentata formalmente all'amministrazione comunale la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale Aperto.
"Tre incendi in sequenza sono tanti": a farsi interprete delle preoccupazioni  Peppino Del Moro, tra i promotori dell'iniziativa.
"Vanno chiarite alcune situazioni - sottolinea Del Moro -. Intorno all'impianto si sviluppano abitazioni, aziende e negozi.
L'ultimo  stato inaugurato solo alcuni giorni fa.
E' necessario capire se ci sono dei rischi e soprattutto se l'azienda  a rischio esplosione.
Non c' pi spazio per il silenzio". A raccontare il disagio quotidiano  anche Melissa D'Emidio, residente della zona di Pagliare, che descrive una situazione diventata, a suo dire, sempre pi difficile da sopportare.
"Siamo stanchi di dormire anche con le temperature torride con le finestre sbarrate per i miasmi.
Dopo le 20 di sera l'aria diventa irrespirabile.
Non si pu continuare ad andare avanti cos". m.g.l.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
