La realt della 'Benzina del Sindaco' nata con un distributore comunale di Valle Castellana il distributore, sempre a prezzi calmierati in arrivo prima della fine dell'anno a Ripatransone, sta ottenendo un ampio consenso.
Si tratta di esperienze che stanno nascendo nelle aree interne, con distributori di carburante gestiti a livello comunale e che rappresentano una risposta concreta ai bisogni dei cittadini, delle imprese e degli artigiani che vivono e lavorano lontano dai principali centri urbani.
"Da anni assistiamo a un progressivo arretramento di alcuni servizi essenziali nei piccoli Comuni - scrive in una nota Confartigianato - Quando, per ragioni economiche, determinate attivit non vengono pi garantite, le amministrazioni locali si trovano di fronte a una scelta: assistere passivamente alla perdita di servizi oppure individuare nuove soluzioni per continuare ad assicurare risposte alle proprie comunit. Per il mondo dell'artigianato e delle piccole imprese, la presenza di un distributore sul territorio rappresenta un servizio importante anche sotto il profilo della competitivit. Ogni attivit economica dipende, direttamente o indirettamente, dalla mobilit: per raggiungere i clienti, effettuare consegne, trasportare materiali, spostare mezzi e personale.
Dover percorrere decine di chilometri semplicemente per fare rifornimento significa perdere tempo, sostenere costi aggiuntivi e ridurre l'efficienza del lavoro.
Garantire la presenza di un punto di rifornimento significa quindi sostenere concretamente anche l'economia locale". Purtroppo nei paesi dell'entroterra  un fenomeno molto diffuso, poich le compagnie petrolifere non hanno interesse attivare un servizio che non sarebbe redditizio.
Degli 80 Comuni marchigiani classificati sul sito come aree interne, ben 25 non dispongono di alcun distributore di carburante, mentre 29 ne hanno uno soltanto.
Complessivamente sono presenti 109 impianti, concentrati in larga parte nei Comuni pi vicini alle aree centrali o, comunque, nei territori maggiormente abitati.
"Come Confartigianato riteniamo che anche questo tema debba entrare a pieno titolo nelle politiche dedicate alle aree interne - aggiunge la nota - Lo spopolamento, infatti, si contrasta creando opportunit di lavoro e condizioni favorevoli per fare impresa, ma anche assicurando la presenza dei servizi essenziali.
Un territorio che perde progressivamente i propri servizi rischia inevitabilmente di diventare meno attrattivo per le famiglie e per le imprese". Ma.
Ie.

