ANCONA Resi noti ieri pomeriggio i calendari del campionato di Seconda Categoria che anche in questa stagione vede impegnate un gran numero di formazioni della provincia di Ancona, divise in due gironi, il C e D. Si parte sabato 19 settembre.  Nel girone C la prima giornata prevede: Corinaldo-Argignano, Aurora Jesi-Terre del Lacrima, Barbara Monserra-Valle del Giano, Labor Santa Maria Nuova-Monte Roberto, Maiolati United-Largo Europa, Real Sassoferrato-Avis Arcevia, Sampaolese-Rosora Angeli e Villa Strada-Monsano.
Nel girone D invece le otto partite saranno: Atletico Conero-Real Porto Senigallia, Candia Baraccola Aspio-San Biagio; Chiaravalle-Palombina Vecchia; Colle 2006-Villa Musone, GLS Dorica-Senigallia Calcio, Junior Osimana-Leonessa Montoro, Osimo Stazione-Falconarese, Piano San Lazzaro-Nuova Sirolese.
Si gioca fino al 9 maggio 2027 quando si disputer la trentesima e ultima giornata, in contemporanea alle 16.30, mentre il debutto del 19 settembre ha come calcio d'inizio ufficiale le 15. Non ci sono novit nel regolamento: 30 giornate fra andata e ritorno, simmetriche, con promozione diretta della prima classificata degli otto gironi, compresi i due anconetani.
Retrocede invece subito l'ultima in classifica, con la penultima e la terz'ultima che spareggiano in un play-out di gara unica in casa della miglior classificata, alla quale basta il pareggio dopo i supplementari per conquistare la permanenza.
Formula simile nei play-off: seconda contro quinta e terza contro quarta in semifinale, ma alla finale accede, in caso di pareggio al 120 , la squadra di casa (nonch meglio classificata). Stesso regolamento nella finale per decidere chi vince i play-off. Nel caso in cui per tra le societ chiamate ad affrontarsi i punti di distacco al termine della stagione regolare fossero 10 o pi, non si disputerebbero n i play-off n i play-out e la societ con pi punti centrerebbe subito l'obiettivo: se ad esempio dunque la penultima chiudesse con 10 o pi punti di distacco dalla terz'ultima, la penultima retrocederebbe subito e la terz'ultima sarebbe salva senza dover disputare il play-out. Andrea Pongetti.

