Una frazione di secondo per mettere le mani nella borsa di un'anziana signora, prima di darsi alla fuga in auto e far perdere le proprie tracce.
O meglio, provare a far perdere le proprie tracce.
Perch un militare libero dal servizio nota quel veicolo losco e lo segue a distanza, rimanendo in contatto con i colleghi e fornendo loro le indicazioni per fermarlo.
E questo succede, sulla Statale 16 Adriatica.
Il risultato della brillante attivit operativa ha portato a denunciare a piede libero due borseggiatori, considerati come responsabili di un furto aggravato in concorso.
I fatti si sono consumati pochi giorni fa, al mattino, in un noto supermercato di Montemarciano.
La donna, una 85enne, stava facendo spesa, quando i malviventi sono riusciti a sottrarle (con destrezza) il portafogli direttamente dalla borsa, con cinismo e senza che potesse accorgersene.
Subito dopo il colpo, i due soggetti hanno pensato bene di scappare e lo hanno fatto a bordo di una berlina.
A fare la differenza, per,  stata l'acuta prontezza e lo spiccato senso del dovere di un carabiniere libero dal servizio ma impiegato nella Stazione di Montemarciano.
L'operatore dell'Arma, sebbene in quel momento non fosse in turno bens a bordo della propria auto privata, ha notato un mezzo pi che sospetto in movimento.
E in effetti ci aveva visto lungo, in quanto  riuscito a riconoscere l'autovettura come mezzo solitamente in uso a soggetti dediti a reati contro il patrimonio e predatori.
Pertanto il militare non ha affatto esitato, anzi: ha iniziato a seguire a distanza i fuggitivi, permettendo la loro localizzazione e coordinando l'intervento sul territorio.
Grazie al costante monitoraggio e alla pronta risposta operativa dei militari della locale Tenenza dei carabinieri di Falconara Marittima, l'autovettura in fuga  stata bloccata lungo la Strada Statale 16 Adriatica.
La successiva perquisizione veicolare operata dai militari ha, dunque, consentito di rinvenire la refurtiva: il portafogli che era stato sottratto poco prima all'anziana vittima  stato cos recuperato intatto e restituito alla legittima proprietaria.
I due borseggiatori, invece, sono stati prontamente individuati e denunciati all'autorit giudiziaria competente.
Anche questa operazione ha evidenziato ancora una volta il valore insostituibile del controllo capillare del territorio svolto dall'Arma dei carabinieri e, al contempo, l'eccezionale dedizione al servizio dei suoi militari, pronti a intervenire con efficacia a tutela della sicurezza pubblica e delle fasce pi vulnerabili della cittadinanza.

