Caro Carlino, non riesco proprio a tenermelo per me e sento il bisogno di scrivere: parlo della questione dei libri di testo.
Sono appena tornata dal ritiro dei volumi per i miei due figli, che frequentano la scuola media e le superiori.
Il totale da pagare? Quasi mille euro.
Una cifra esorbitante e del tutto insostenibile per una famiglia con un reddito medio.
Com' possibile che lo Stato continui a far finta di nulla? Il costo della vita aumenta ogni giorno, gli stipendi italiani sono fermi da vent'anni e non arriva nessun aiuto concreto.
La scuola pubblica si trasforma cos in una stangata a tre zeri ad ogni rientro dalle vacanze.
A questo salasso si aggiungeranno presto le iscrizioni alle attivit sportive.
Che cosa dovremo fare, rinunciare anche allo sport? I nostri ragazzi passano gi fin troppo tempo seduti sui libri o ipnotizzati dai social. Mi chiedo a questo punto  se sia l'unica a provare questa profonda rabbia.
Non si pu continuare ad accettare tutto in silenzio.
Spero che altri genitori condividano questo pensiero e che ci si possa organizzare per far sentire la nostra voce: il diritto allo studio non pu diventare un privilegio per pochi.
Anna, Ancona.

