In un tempo che  drammaticamente segnato dai drammi della guerra e dalle tensioni internazionali, educare alla pace rappresenta una delle sfide educative pi urgenti e decisive per l'intero mondo della scuola.
In questo complesso orizzonte culturale, l'insegnamento della religione cattolica (IRC) offre un contributo fondamentale attraverso una didattica capace di promuovere il dialogo autentico, il rispetto dell'altro e la capacit di confrontarsi con le differenze.
Con questa consapevolezza, l'Ufficio per la Pastorale scolastica e l'Irc dell'Arcidiocesi di Ancona-Osimo promuove il corso di formazione destinato ai docenti di religione cattolica.
L'iniziativa  in corso di svolgimento da marted a domani, dalle 15 alle 19, nell'aula Magna dell'Isrr delle Marche (in via Monte Dago 87 ad Ancona), con l'intento di offrire riflessioni, strumenti educativi e proposte concrete da tradurre nelle attivit di classe.
Le tre giornate affronteranno la tematica secondo prospettive differenti e complementari.
La prima giornata, mercoled  stata dedicata ai fondamenti.
Dopo l'introduzione di Sua Eccellenza Monsignor Angelo Spina, Arcivescovo Metropolita di Ancona-Osimo, la professoressa Fabiola Falappa ha proposto il suo intervento.
Sono seguite poi la relazione del professor don Francesco Savini e il contributo a cura del professor Gaetano Tortorella.
La seconda giornata, quella che si svolger oggi adotter un taglio pratico focalizzato sulla gestione della classe come gruppo relazionale.
Le dottoresse Maria Teresa Pepe e Michela Moraglia, del Centro Psicopedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti fondato da Daniele Novara, forniranno ai docenti strumenti utili per guidare il gruppo e trasformare il conflitto in opportunit educativa.
La terza e ultima giornata, quella di domani vedr protagonisti i laboratori didattici divisi per ordine di scuola.
Per la primaria e l'infanzia si terranno il laboratorio di didattica musicale (curato da Laura e Beatrice Petrocchi) e quello di scrittura dal titolo (condotto da Romina Ramazzotti). Per la secondaria si potr scegliere tra l'analisi dei cortometraggi a uso didattico (a cura del Cgs Dorico con Nadia Ciambrignoni e Fabio Sandroni) e la comunicazione non violenta con la psicoterapeuta Stefania Ferini.
Nel pomeriggio, alle 18, la tre giorni si concluder con un momento di confronto insieme a Caritas diocesana, Pastorale giovanile e al giornale per consolidare una rete educativa territoriale.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
