Oggetto, appello personale: voti contro la proposta di legge sul suicidio medicalmente assistito.
La consigliera comunale di Fratelli d'Italia, Maria Grazia De Angelis, pochi giorni fa ha inviato una mail con il tema in oggetto a tutti i consiglieri di Ancona, maggioranza e opposizione.
Proprio ieri il consiglio regionale del Veneto, a cui era rivolto l'appello, ha approvato quella legge con 32 voti favorevoli, 5 astenuti e 15 contrari.
La De Angelis nella mail ai colleghi chiedeva di "votare contro il suicidio assistito che per varie ragioni, in alcuni casi, potrebbe essere ritenuto l'unica soluzione, ma ogni forma di vita ha un significato che noi non possiamo comprendere e spesso mantiene equilibri famigliari e sociali che andrebbero alterati se si decidesse di sopprimere quella vita.
Come cattolica ritengo che la nostra vita appartiene a Dio e noi non possiamo decidere di annientarla, anche se la sofferenza  tremenda sia per chi la vive sia per chi sta vicino a chi soffre.
Chiedo quindi anche a voi d'inviare una mail al consiglio regionale del Veneto, se condividete il mio pensiero". Non  chiaro quanti abbiamo appoggiato la campagna della De Angelis, tra maggioranza e opposizione, sta di fatto che quella legge  passata coi voti bipartisan di Lega, Pd e M5S.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
