Antonio Mastrovincenzo * Il quadro che, giorno dopo giorno, emerge dall'Ospedale di Torrette  sempre pi critico.
L'ultimo colpo alla funzionalit della struttura  stato dato con il taglio delle prestazioni aggiuntive che da venerd impatter pesantemente sull'attivit di tanti reparti a partire da Chirurgia, Anestesia e Radiologia.
In particolare, in quest'ultimo settore, sar sospesa l'operativit della Tomoterapia, fondamentale per i pazienti oncologici gi duramente penalizzati dal mancato funzionamento della PET che da parecchie settimane ormai li costringe a ricorrere ad altre strutture, anche fuori regione o a pagamento.
Nei mesi scorsi abbiamo assistito al gravissimo depauperamento della Cardiochirurgia Pediatrica e alla vergognosa vicenda delle sacche di plasma sprecate, ancora oggetto di indagini da parte di Procura e Corte dei Conti, con quelle che dovevano essere inviate al Centro Nazionale Sangue per la ricerca in realt ancora ferme da mesi nei frigoriferi di Torrette.
Nonostante l'enorme lavoro degli operatori sanitari, il Pronto Soccorso  in costante affanno, con lunghissime ore di attesa per i pazienti, anche per mancanza di posti letto nei reparti.
A tutto questo si aggiunge il lungo elenco di problematiche esistenti che da molto tempo evidenziamo: dalla strutturale carenza di personale, che porta spesso a doppi turni continuativi, ai tagli dei posti letto, alla partenza di professionalit di grande spessore.
E' davvero ormai improcrastinabile prendere provvedimenti urgenti, pena l'ulteriore deterioramento di un'assistenza sempre pi inadeguata nei confronti dei pazienti, nonostante l'abnegazione e la professionalit di medici, infermieri e OSS. Il presidente Acquaroli e l'assessore Calcinaro battano un colpo. * Consigliere regionale del Pd.

