MEDICINA Cede all'improvviso il portellone del motore di un escavatore: travolto un giardiniere italiano 75enne.
Il grave incidente sul lavro si  verificato nel pomeriggio di luned 31 agosto.
L'uomo che, nonostante l'et, era in forze come dipendente per una ditta di giardinaggio che si occupa di servizi per la cura e la manutenzione del paesaggio, stava eseguendo alcuni lavori all'interno di un'area verde a Buda di Medicina, in via Canale.
Un'area faunistico venatoria, quella dove stava operando, che fa parte del pi ampio complesso naturalistico della Rete Natura 2000. Il 75enne stava svolgendo alcuni interventi di routine, nell'oasi medicinale, quando, per cause ancora da chiarire, il portellone del motore dell'escavatore ha ceduto, travolgendolo.
Il dipendente  rimasto schiacciato a terra privo di sensi e i colleghi hanno subito dato l'allarme.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con vari mezzi e, viste le condizioni dell'uomo, anche l'elisoccorso.
Il 75enne  stato trasportato al Maggiore in codice di massima gravit: le sue condizioni si sono, poi, stabilizzate.
E' ancora ricoverato, e presenta vari traumi, ma non  in pericolo di vita.
Sulla scena dell'infortunio anche i carabinieri della stazione di Castel Guelfo e la Medicina del Lavoro dell'Ausl di Imola.
Sar compito loro, ora, cercare di capire la dinamica di questo insolito incidente che poteva avere conseguenze ben peggiori per il dipendente.
Va anche ricordata l'ordinanza della Regione Emilia Romagna, in essere dal 3 giugno scorso e fino al prossimo 15 settembre, che vieta il lavoro negli orari di caldo estremo: "Nei giorni con livello di rischio 'alto', in Emilia-Romagna  vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12,30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili, nei piazzali della logistica e, da quest'anno, nelle cave e nella consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita effettuata da rider. L'ordinanza si applica a ogni lavoratrice e lavoratore, senza alcuna differenza di ruoli, inquadramento e applicazione contrattuale". Un incidente sul lavoro che segue, di pochi giorni, quello avvenuto a Pianoro dove si  verificato il decesso, sempre sul lavoro, ma per circostanze differenti, del 46enne Sergio Vaioli.
Il pianorese stava lavorando in proprio in via del Cavicchio.
Qui, in un'abitazione privata, stava svolgendo alcuni lavori di giardinaggio e stava sistemando una pavimentazione, quando  stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo.
Nelle scorse settimane, invece, a Imola, ha perso la vita il 32enne Riccardo Amadori, colpito alla testa dalla cabina del suo escavatore. z. p.    RIPRODUZIONE RISERVATA.

