"Stiamo lavorando con alcuni esperti a un manuale contro la disinformazione e la misinformazione russa, cinese e finanche americana, che presenteremo il 7 novembre a Bologna.
Linguaggio semplice e diretto, rivolto a tutti: scuole, amministratori, giornalisti, associazioni, famiglie.
Lo diffonderemo gratuitamente a chiunque voglia promuovere con noi una mobilitazione nazionale, senza vincoli di partito o schieramento". Cos Marco Lombardo, senatore di Azione e il promotore di Europeisti.eu Piercamillo Falasca illustrano la loro iniziativa contro la disinformazione e i tentativi stranieri di condizionare le elezioni nel nostro Paese.
L'idea  mettere a punto una cassetta degli attrezzi pensata per i cittadini con l'obiettivo di riconoscere, verificare e rispondere alle ingerenze che arrivano da fuori confine.
Un modo per rafforzare gli anticorpi degli elettori, guardando agli appuntamenti alle urne del 2027. "Nei prossimi mesi sull'Italia si abbatter un'ondata massiccia di disinformazione - aggiungono Lombardo e Falasca -: possiamo arrivarci disarmati o preparati.
Noi facciamo la nostra parte, il governo faccia altrettanto". Non  un caso che l'iniziativa parta da Bologna, che Azione punta a far diventare capitale del movimento in difesa delle democrazie liberali.
Un progetto ambizioso, nel giorno in cui anche l'esecutivo riconosce che la possibilit di inquinamento esterno esiste.
"Le parole del ministro Tajani sul rischio di tentativi russi di condizionare il voto in Italia sono una presa di coscienza importante.
Per anni chi parlava di guerra ibrida  stato liquidato come allarmista: ora il capo della diplomazia dice che la minaccia esiste e che va affrontata in anticipo.
Siamo d'accordo - insistono Lombardo e Falasca -. Ma dopo le parole servono i fatti". E intanto si segnalano nuove iniziative russofile a Bologna.
Nell'ambito del tour nazionale di "proiezioni pubbliche" dei documentari prodotti da Russia Today e RT Doc, in particolare, viene annunciata per sabato 12 settembre in citt, alle 16.30, l'arrivo di "Alef, truffatori in maschera, l'inchiesta di RT Doc - segnala una nota dei promotori - dedicata all'industria dei call center fraudolenti operanti in Ucraina". Vincenzo Lorusso sar collegato in video.
La tappa di Bologna, in un post, viene descritta dagli organizzatori, l'associazione culturale Russia-Emilia-Romagna, come "evento riservato".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
