Sul tema delle dipendenze patologiche, il Comune di Bologna, l'Ausl e l'Asp danno vita ad una Cabina di regia su riduzione del danno e riduzione dei rischi, pensata "come osservatorio cittadino dei fenomeni connessi al consumo di sostanze, alla raccolta dati, alla valutazione di efficacia degli interventi", spiega un provvedimento dell'area Welfare e Promozione del benessere di comunit di Palazzo D'Accursio.
Nell'accordo rientra "il monitoraggio dell'attuazione sperimentale delle indicazioni operative stesse per un periodo di dieci mesi a decorrere dal mese di settembre 2026". La riduzione del danno, si legge intanto nel Protocollo, "comprende un ampio ventaglio di interventi che mirano a ridurre i rischi e i danni direttamente associati al consumo di sostanze"; tra le azioni rientrano "la distribuzione di materiali di protezione (ad esempio siringhe sterili, profilattici, kit di prevenzione overdose), interventi educativi sul consumo di sostanze in sicurezza, il supporto psicologico immediato e la promozione di condizioni di vita sicure". E proprio sulla distribuzione delle siringhe a chi ha dipendenze, l'europarlamentare Stefano Cavedagna (FdI) attacca: "Il Comune con i soldi dei cittadini ti insegna come drogarti in maniera consapevole.
L'ennesima follia dell'amministrazione Lepore,  in una citt gi in preda allo spaccio". Netta la replica di Palazzo d'Accursio: "L'Ausl compie interventi simili dal 1994, prima a Bologna e poi in tante altre citt italiane.
E' una pratica consolidatissima, che avviene in tutto il mondo".

