brescia Cinque gol, buon calcio e ottavi di Coppa Italia in tasca.
Il Brescia convince, Eugenio Corini non si accontenta: "Peccato sporcare una gara perfetta - il suo pensiero a fine gara -. Abbiamo giocato sotto ritmo per 25 minuti e permesso alla Giana di riaprire la partita, ci serva da lezione.
Per un'ora abbiamo offerto ottimo calcio e una bella reazione al 3-2, onorando una competizione alla quale teniamo: vogliamo arrivare fino in fondo". Indicazioni positive da chi ha giocato meno: "Non ci sono seconde linee, chi veste questa maglia ha qualit per giocare titolare - il messaggio di Corini -. Per alcuni era la prima partita dopo periodi di inattivit, penso a Balestrero e Di Molfetta". Il numero 7, dopo 7 mesi di stop, si prende la scena con il gol del 3-0: "A fine primo tempo gli ho fatto una carezza.
Veniva da un lungo periodo lontano dal campo e per lui  stato un tempo difficile - rivela il tecnico biancazzurro -. Complimenti a chi l'ha curato, meritava la soddisfazione personale". Di Molfetta raccoglie gli elogi del suo allenatore: "Pi che il gol mi interessava mettere minuti nelle gambe - spiega -. Ho vissuto un calvario che mi ha reso mentalmente pi forte.
Ora devo lavorare per ritrovare la condizione e dare il massimo". Chiuso il mercato, il trequartista ribadisce la sua volont: "A inizio stagione c'erano altre priorit, ho cercato di farmi trovare pronto, lavorare sodo, senza mai pensare di andarmene.
Voglio dare il mio contributo". Dal mercato per Corini  arrivato Frigerio: "Era il 5 centrocampista che avevo chiesto alla societ. Le sue qualit impreziosiscono la nostra mediana", e Corini riprende la parola.
Nota stonata l'infortunio di Marras: "La sensazione  che si sia fermato in tempo.
Valuteremo tra 48 ore se sar a disposizione per il derby con il Desenzano, gara importante con un tab da sfatare".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
