Da Parigi a Parigi.
Un cerchio che si chiude per Giovanni De Gennaro, in acqua oggi allo Stade Nautique Olympique d'le-de-France di Vaires-sur-Marne, spettacolare teatro delle gare a cinque cerchi del 2024 e pronto a ospitare la quarta tappa di Coppa del Mondo dopo quelle di Tacen, Praga e Augusta.Una specie di ritorno a casa per Giovanni De Gennaro da Roncadelle, che 763 giorni dopo la medaglia d'oro olimpica conquistata il primo agosto di due anni fa, un quarto d'ora prima del trionfo nel judo della compaesana Alice Bellandi, si rimette alla prova nel canale francese con un obiettivo preciso: in palio, oltre alla vittoria di giornata, punti pesanti in ottica qualificazione olimpica, con De Gennaro che in prospettiva Los Angeles ha gi messo a referto il bronzo mondiale vinto a Oklahoma City, nell'impianto che nel 2028 ospiter le gare dei Giochi americani (il sistema del ranking  stato introdotto proprio a partire dai Mondiali). Nelle tre precedenti tappe di Coppa del Mondo, l'oro di Parigi ha conquistato il 6 posto a Tacen, in Slovenia, il 18 a Praga e il secondo ad Augusta.La tappa franceseSaranno 238 gli atleti al via, in rappresentanza di 47 nazioni e cinque continenti.
Addirittura quindici i medagliati ai Giochi di Parigi.
Il canale olimpico di Vaires-sur-Marne si trova a una ventina di chilometri dal centro di Parigi: il percorso di gara misura 300 metri, con una larghezza di 14 metri, un dislivello di 4,5 e una portata d'acqua di 13 metri cubi al secondo.L'Italia si presenta con sette atleti.
Nel kayak maschile saranno al via De Gennaro e Xabier Ferrazzi, entrambi impegnati anche nel kayak cross. Nel K1 femminile torna sul palcoscenico internazionale Stefanie Horn.La competizione entrer nel vivo gi oggi con il kayak: batterie maschili dalle 12.36 e femminili dalle 14.12, mentre dalle 16.36 inizieranno le finali del K1. Gran finale sabato dedicato al kayak cross. Al mattino spazio alle prove individuali, con le donne dalle 10.34 e gli uomini dalle 11.41. Dalle 14.04 inizieranno invece le batterie della prova a eliminazione diretta, seguite da quarti e semifinali, fino alle finali femminile delle 16.06 e maschile delle 16.13.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
