Desenzano del Garda Trento-bis. Il Desenzano non ha quasi fatto in tempo ad archiviare il girotondo d'emozioni di domenica - quando al "Corioni" ha giocato quella che, almeno sulla carta, era la prima gara interna del suo campionato, chiusa sullo 0-0) -, che oggi si ritrova nuovamente di fronte al Trento.
Cambia il campo, stavolta il Briamasco, e soprattutto la competizione: i gardesani di Marco Gaburro saranno impegnati dalle 21 nei sedicesimi di finale di Coppa Italia, provando a conquistare il secondo scalpo pregiato di fila, visto che al debutto avevano espugnato Lecco dopo i calci di rigore.
Sullo sfondo aleggia il derby col Brescia di domenica prossima al "Rigamonti", ma, almeno a parole, i protagonisti gardesani sono concentrati esclusivamente sull'impegno odierno.
Le parole di Gaburro Chi pensa soltanto alla gara di oggi  sicuramente l'allenatore del Desenzano: "Si tratta di uno dei rari casi in cui in una settimana pu preparare di fatto due partite - riflette Gaburro -. Il copione sar completamente diverso, nel senso che cambieranno la gran parte degli interpreti, da ambo le parti, per sul piano delle idee non ci saranno grosse variazioni: sia la mia squadra che quella di Tabbiani esprimono un calcio piuttosto riconoscibile.
Ecco che gi da una settimana, in questo senso, siamo focalizzati su un certo tipo di partita". Il tecnico veronese si aspetta molte variazioni negli schieramenti iniziali: "Dal mio punto di vista  vitale: in questo momento della nostra stagione abbiamo bisogno di ruotare tutti, arricchendo con minutaggio e match ufficiali l'esperienza di ogni ragazzo.
Per l'economia di un gruppo  fondamentale". Ieri  stato il giorno dell'ufficialit di Marco Moscati ('92), duttile centrocampista ex Lumezzane: "L'ho trovato entusiasta e non potrebbe essere altrimenti, visto che  arrivato all'ultimo giorno di mercato:  un calciatore fresco, l'ha dimostrato a Lumezzane giocando praticamente tutte le partite.
Il suo carisma sar molto prezioso". Sul Brescia, avversario nel derby della prossima domenica: "Non possiamo permetterci di pensarci - continua Gaburro -. Siamo concentrati soltanto sul match di oggi". La probabile formazione Di fronte alle premesse di un ampio turnover ipotizzare un undici di partenza si fa ulteriormente complesso.
L'impressione  che l'allenatore di Pescantina potrebbe cambiare almeno 8-9 undicesimi rispetto allo 0-0 di campionato: tra i pali uno fra Cassin e Bastianoni per far respirare Minelli; sulle corsie Andreis e Giorgi, centralmente Baldi e Reggiori; in mezzo al campo l'unico confermato potrebbe essere Antonelli da mezzala destra, in una linea completata dal play Tomaselli e da Liberati, un altro degli ultimi arrivati (Moscati, convocato, andr in panchina). Rivoluzione anche davanti: Ubaldi da prima punta, sulle ali Boiga e Procaccio.
Trento-bis per il Desenzano: i gardesani, che hanno ben impressionato al debutto nella competizione e nelle prime due giornate di campionato, smaniano per trovare la prima vittoria tra i professionisti.
In caso di parit nei 90 minuti subito i rigori; chi passa affronter la Dolomiti Bellunesi.
