BRNO (Repubblica Ceca) Soffre, lotta con il coltello tra i denti e alla fine, come sempre, porta a casa la vittoria.
Si aprono le porte delle semifinali europee per l'Italvolley di Anna Danesi, brava a superare l'ostacolo Svezia in quattro, combattutissimi set. Il sogno di completare il tris di corone dopo Olimpiadi e Mondiale resta quindi pi vivo che mai: sabato a Istanbul sar sfida alla vincente del quarto tra Polonia e Olanda (in campo oggi alle 15).Partenza spedita per Egonu e compagne, brave a piazzare un primo break con Antropova (11-6); ma le scandinave restano sul pezzo e passano a condurre (14-15). Troppo prevedibile la manovra azzurra, gli attacchi dalla prima linea della Svezia sono decisamente pi efficaci specialmente quando si alza da terra il fenomeno Haak (43 punti per l'opposto di Conegliano): l'Italia non trova il giusto assetto difensivo e getta la spugna (21-25). Il blackout per le azzurre sembra proseguire, la Svezia approccia meglio il secondo set e vola sullo 0-3. Egonu suona la carica e si prende sulle spalle le compagne; il sestetto di Velasco soffre ma resta avanti dopo il muro di Danesi (16-15).Le squadre viaggiano appaiate, i pallonetti di Egonu sono rimandati al mittente; Antropova sbaglia qualcosa di troppo in ricezione ma si fa ampiamente perdonare con la frustata del 26-24. Ritrovate le certezze le azzurre tornano in campo determinate e provano la fuga con Fahr (7-2). La coesistenza tra Egonu e Antropova fa meraviglie in attacco ma al tempo stesso concede qualcosa dietro; l'Italia non si scrolla di dosso le avversarie, brave a restare a galla con l'ennesimo lungolinea di Bella Haak (21-21). Nel momento pi complicato ci pensa ancora Egonu a vincere il duello tra opposti con Haak, che stavolta sbaglia un attacco regalando il set alle azzurre (25-21). La Svezia sembra subire il colpo e perde terreno; l'Italia non si fa pregare e vola a +5. Game over? Manco a parlarne: Helvig completa un parziale da 0-5 e manda la Svezia a un passo dal tie-break, ma l'Italia risorge ancora e va a prendersi la partita con Egonu e Sylla (25-23).
