(...) che strategie possano mettere in campo altri paesi.
La Russia, in questo momento,  il pi pericoloso, se non altro perch  il pi spudorato e in cerca di risultati sul breve termine, che si ottengono attraverso la manipolazione del voto elettorale.
L'ampio ventaglio di azione russo prevede anche sabotaggi, attacchi hacker, tutte azioni che hanno come obiettivo far crescere un sentimento di insicurezza e sfiducia nelle istituzioni europee.
Il candidato socialista alle elezioni francesi, Raphal Glucksmann, ha gi denunciato ingerenze del Cremlino nella campagna elettorale in vista delle presidenziali del 2027. Ma Parigi non rimarr un caso isolato.
Anzi.
Il prossimo annosi voter in Polonia, un Paese da sempre "sorvegliato speciale" da parte della Russia, e in Italia.
Purtroppo, il nostro territorio  considerato uno dei pi permeabili dalla propaganda russa e dunque vulnerabili.
Il Financial Times, qualche giorno fa, riprendendo una definizione dell'European Council on Foreign Relations, ha definito Vannacci "un cavallo di Troia" della Russia, per le sue posizioni antieuropee e anti migranti.
Mosca, poi, in questo momento,  particolarmente irritata con il governo Meloni, sulla carta una coalizione sovranista, ma che non solo ha sempre dimostrato solidariet all'Ucraina.
Ha anche offerto un incarico da consulente all'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov proprio per combattere alcune espressioni della guerra ibrida.
I prossimi saranno mesi molto complessi, dove occorrer una grande consapevolezza del periodo storico che stiamo vivendo e capacit di discernimento.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
