sal Dopo la chiusura nel dicembre 2020 del Convento di Villa di Gargnano, tra poche settimane anche i frati cappuccini di Barbarano lasceranno per sempre il loro Convento.
Ma non finir proprio come a Gargnano, dove da 6 anni il convento resta malinconicamente chiuso: a Sal gli spazi torneranno a nuova vita ospitando persone e famiglie in situazione di disagio seguiti dall'associazione "Abitare la vita", legata all'ordine di San Giovanni di Dio (Fatebenefratelli).Il saluto del sindaco CagniniConsapevole che la scelta rientra in un riordino complessivo dell'Ordine dei Cappuccini (la decisione riguarda anche altri conventi dell'Italia settentrionale), il sindaco di Sal Francesco Cagnini ha espresso il dispiacere dell'intera comunit in una nota inviata nei giorni scorsi all'Ordine dei Frati Minori Cappuccini: "Per generazioni di gardesani il convento dei frati di Barbarano  stato punto di riferimento e devozione popolare mai venuta meno - scrive il primo cittadino di Sal -. La presenza secolare dei frati lascia un'eredit di valori che va oltre gli insegnamenti religiosi, come le attivit dedicate ai giovani portate avanti nel secolo scorso.
La loro presenza ha sempre accompagnato e sostenuto la vita morale e le vicende, tristi e felici della nostra comunit".C' rammarico anche nelle parole del segretario generale della Comunit del Garda Pierlucio Ceresa: "Non  una bella notizia.
Si sapeva da tempo anche delle difficolt economiche e strutturali all'interno dell'istituzione religiosa.
I frati cappuccini di Barbarano a Sal dagli inizi del 1600, hanno rappresentato e materialmente costituito un baluardo, fondamentale per lo sviluppo del territorio gardesano.
Senza il loro lavoro, le limonaie, gli ulivi, la viticoltura e la piantagione dei cipressi". L.Sca.
