A teatro, quest'anno, non si va soltanto per assistere a uno spettacolo: si va per cambiare prospettiva.
A Breno il Teatro delle Ali costruisce la stagione 2026/2027 proprio attorno a questa idea, mettendo in dialogo grandi nomi e nuove voci, prosa e musica, infanzia e riflessione civile, territorio e scena contemporanea.
Trentadue appuntamenti compongono un cartellone che, nelle intenzioni del direttore Vittorio Pedrali, conferma il teatro come luogo aperto, capace di parlare a generazioni diverse e di raccontare il presente attraverso linguaggi differenti.In agendaIl cuore resta In Tourne, la stagione di prosa che dal 8 ottobre al 14 aprile accompagner il pubblico tra interpreti affermati, compagnie premiate e spettacoli capaci di interrogare il nostro tempo.
L'apertura sar affidata a Valentina Picello con "Anna Cappelli", mentre la chiusura vedr protagonista Giuliana Musso con "Mio eroe". Nel mezzo, tra gli altri, Marco Paolini, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Antonio Ornano, Sotterraneo, Marco D'Agostin e il Collettivo Controcanto.
Una geografia tematica ampia: la condizione femminile, le disuguaglianze sociali, il potere e la democrazia, il rapporto tra padri e figli, la guerra, la memoria e il rapporto con l'ambiente.
Quattro spettacoli saranno ospitati al pi capiente Teatro Giardino, grazie alla collaborazione con Comune e Cipiesse.Accanto alla prosa torna All Music for Hlne, dedicata alla memoria della mecenate Hlne De Prittwitz Zaleski.
Tre i concerti: il primo, gi annunciato, porter sul palco il jazz di Fabrizio Bosso e Vince Abbracciante, alle prese con le musiche da film di Piero Piccioni; gli altri due appuntamenti del 2027 saranno svelati in autunno.Grande attenzione anche agli spettatori pi giovani.
Portami a teatro propone 7 appuntamenti per bambini e famiglie, tra teatro d'animazione, clownerie, circo contemporaneo e danza, con incursioni nei mondi di Pinocchio e Gianni Rodari.
A questa sezione si affianca Dai banchi al teatro, progetto rivolto alle scuole della Valle Camonica, costruito in collaborazione con insegnanti e istituti.La dimensione spirituale torna con Divina Umanit, due appuntamenti primaverili che uniscono fede, storia e ricerca personale: protagonisti Ippolita Baldini e l'attore bresciano Luciano Bertoli.
Cresce inoltre Le Culture della Valle, che passa a quattro date valorizzando produzioni, artisti e musica nati sul territorio.Tra le proposte pi originali spicca poi Letture al buio, confermata dopo il tutto esaurito della prima edizione: tre serate nelle quali un numero ristretto di spettatori ascolter testi e voci senza vedere il lettore, affidandosi esclusivamente all'esperienza dell'ascolto.
Torna anche Cielinterra, giunta alla 18 edizione, con due appuntamenti musicali a novembre.Ne emerge un cartellone volutamente plurale: il Teatro delle Ali non si limita a ospitare spettacoli, prova a costruire occasioni di incontro, riflessione e partecipazione, mantenendo un legame stretto con la Valle e, insieme, lo sguardo rivolto alla scena nazionale.
Una stagione che cerca il pubblico nei suoi diversi volti, dai bambini agli studenti, dagli appassionati di prosa agli amanti della musica, senza rinunciare alla curiosit per ci che ancora non si conosce.
